
Su un totale complessivo di 58 centrali nucleari, saranno 21 quelle interessate dal blocco per manutenzione straordinaria. L’allarme è stato dato mentre si stava procedendo alla costruzione del reattore di Flamanville: sono state rinvenute delle anomalie e il sospetto è che anche altre centrali possano riportare lo stesso problema.
L’Italia, che ricordiamolo dipende dall’energia importata dall’estero per il 75,9% del suo fabbisogno, importa su base annua 40 terawattora dalla Francia. I cugini transalpini ci hanno riservato sei centrali nucleari per esaudire la nostra richiesta di energia, ma il prezzo è ovviamente soggetto alle loro condizioni di mercato.
Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, nel corso di un’intervista rilasciata qualche settimana fa al Corriere della Sera era stato lapidario: “Paghiamo il retaggio degli anni Ottanta, quando con il referendum fu deciso di spegnere le nostre centrali nucleari che avevamo appena costruito“.
Giuseppe Maneggio
