Roma, 19 ott – Luciana Lamorgese ha riferito oggi alla Camera sui fatti riguardanti l’assalto alla sede Cgil di dieci giorni fa. Il ministro dell’Interno si è difeso dalle dure critiche ricevute ultimamente, arrampicandosi sugli specchi e finendo per rimediare un coro esplicito: “Dimissioni, dimissioni”.



Lamorgese alla Camera: “Non abbiamo contenuto i criminali politicizzati”

“E’ palese che non si sia riusciti a contenere tutti i propositi criminali da cui era mossa la parte violenta dei manifestanti, specie quella istigata da elementi più politicizzati”. Così la Lamorgese nelle dichiarazioni riportate dall’Ansa. “Il deficit di sicurezza determinato dalla situazione che ha superato ogni ragionevole previsione” e che non deve più ripetersi”, ha poi aggiunto.

“Un momento drammatico”, così definisce la Lamorgese alla Camera l’assalto alla Cgil, “che ha turbato l’opinione pubblica per la violenza dell’azione distruttiva e lo sfregio alla democrazia. Un momento durato 8 angoscianti minuti, che ha avuto il suo apice tra le 17.32, quando i manifestanti irrompono nella sede sindacale, e le 17.35, quando le forze di polizia riprendono il controllo della situazione e liberano i locali”.

Lamorgese: “Nessuna strategia della tensione”

Riferendosi a chi, da destra, pone dubbi sulla trasparenza della competizione elettorale, la Lamorgese definisce, nella sua informativa alla Camera, simili letture un qualcosa che “tende ad accreditare la tesi di un disegno assecondato da comportamento delle forze dell’ordine, devo respingere fermamente questa lettura”.

Poi aggiunge che essa “insinua il dubbio che le forze della polizia si prestino ad essere strumento di oscure finalità politiche. E’ un’ingiusta accusa, che getta un’ombra inaccettabile sull’operato delle forze ordine”.

“A Trieste sciopero illegittimo”

Il ministro ha anche parlato dei disordini a Trieste: “Nonostante il richiamo del prefetto di Trieste alla palese illegittimità dello sciopero, è stato attivato un presidio al varco 4″, impedendo lo scarico e carico merci a 700 mezzi pesanti e “a fronte di tale situazione il prefetto ha indetto un comitato urgente di sicurezza in cui si è condiviso di effettuare lo sgombero. Nei momenti di maggiore tensione si è prefigurato il pericolo di degenerazione dell’ordine pubblico ed è stato necessario l’uso di idranti e lacrimogeni”.

FdI protesta in Aula: “Dimissioni, dimissioni”

Non appena finito l’intervento della Lamorgese, i deputati di Fratelli d’Italia hanno protestato a gran voce, urlando “dimissioni, dimissioni”. Un coro decisamente inequivocabile, dopo che la scorsa settimana Giorgia Meloni aveva attaccato il ministro dell’Interno: “Quello che è accaduto è stato volutamente permesso e questo ci riporta agli anni già bui. E’ stato calcolo, siamo tornati alla strategia della tensione”, aveva dichiarato la Meloni.

Alberto Celletti

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2 Commenti

  1. Lo ha ucciso il Covid, a 84 anni, dopo una vita divisa tra la carriera militare.
    Era vaccinato pure lui.

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