La saga di Assassin’s Creed, marchio di punta di Ubisoft, è un racconto epico che dura da ormai dieci anni e ripercorre la storia attraverso scenari, personaggi storici vissuti nel passato e avvenimenti che sono riusciti ad entusiasmare sin da subito il grande pubblico. Crociate con l’eroico Altair, scontri nell’Italia rinascimentale dei comuni, nella Parigi e nella Londra rivoluzionarie fino all’ultimo capitolo che ci riporta indietro all’antico Egitto con il nuovo gioco Assassin’s Creed: Origins.

Origins: ma quali sono le vere novità?

L’ultimo capitolo ci riporta al 49 a.C. nell’affascinante ambientazione egizia ai tempi di Cleopatra con un rinnovamento che tocca varie meccaniche del gioco:

  • Sistema di combattimento molto più curato e completo;
  • Raffinato impianto ruolistico che dona al protagonista maggiori abilità per vincere tutte le sfide salendo di livello;
  • Estensione sconfinata della mappa: questa volta si parla di un’intera nazione e non di una singola città e per muoversi agilmente è necessario utilizzare cavalli e cammelli, attraversare intere città come la meravigliosa Alessandria d’Egitto, le rive del fiume Nilo, scalare montagne e dune, rifocillarsi nelle oasi del deserto;
  • Possibilità di costruire abiti con poteri invisibili per non essere visti dai nemici;
  • Quantità infinita di trame e missioni secondarie presenti nella mappa in cui perdersi tra combattimenti, corse e battaglie navali.

Un mix di gioco e cultura per insegnare la storia

Da sempre Assassin’s Creed, è stato un racconto epico molto attento alla coerenza narrativa e storica anche nei più piccoli dettagli, e con Origins Ubisoft si è davvero superata includendo due aspetti culturali che fanno la differenza rispetto ai precedenti capitoli:

  • The Hieroglyphics Initiative:realizzato insieme a Google per lo sviluppo di Google Translate, può essere molto utile durante il gioco ma anche come spunto didattico;
  • Il Discovery Tour: tramite un aggiornamento permette di esplorare la vasta mappa di gioco e di affrontare tour virtuali divisi in tappe su vari momenti storici dell’Antico Egitto come la navigazione alla scoperta del Delta del Nilo, del Faro di Alessandria, rivivere la storia dei Faraoni Greci o imparare i segreti della mummificazione. I percorsi esperienzali sono ben 75 suddivisi in 5 tappe da 25 minuti ciascuna: Egitto, Piramidi, Alessandria, Vita quotidiana, Romani, con una voce narrante in italiano in un formato simile alle audio-guide del museo per rendere il tour interessante e avvincente.

Antico Egitto: location ideale del fantasy

L’Egitto è un paese che da sempre esercita un forte richiamo nel mondo cinematografico grazie al velo di mistero che caratterizza da sempre questa terra, trasformandola nel corso degli anni nell’ambientazione ideale per sceneggiature fantastiche e mitologiche. Uno dei film più rappresentativi è sicuramente I Predatori dell’arca perduta, il primo capitolo della saga di Indiana Jones scritto da George Lucas e diretto da Steven Spielberg. Il secondo che merita di essere citato è La Mummia, uscito nel 1932 e riadattato nel 1999 sotto la direzione di Stephen Sommers, che ha dato vita ad una saga arrivata fino ai giorni nostri con vari capitoli.

Come dimostra l’ultima uscita di Ubisoft, l’Antico Egitto dei faraoni e delle piramidi ha conquistato anche l’interesse di un altro settore commerciale, quello dei videogiochi. Chi non si ricorda del mitico King’s Valley su MSX negli anni ottanta in cui un archeologo si destreggiava tra mummie e altre creature alla ricerca di tesori preziosi nascosti nelle tombe dei faraoni? Dopo quasi 30 anni questo filo rosso è sempre vivo, con giochi d’azione sempre più avvincenti e curati nei minimi dettagli: Pharaonic per Xbox Online di Microsoft e il mitico Super Mario Bros della Nintendo sono solo due esempi lampanti di come siano stati utilizzati magistralmente riferimenti grafici e personaggi iconici (piramidi, mummie, faraoni) che simboleggiano l’antica civiltà egizia. Queste tematiche velate dal mistero e ambientate in mondi antichi si possono ritrovare anche nelle piattaforme di intrattenimento online che propongono viaggi virtuali, come i sogni fantastici di un faraone del gioco Pharaoh’s Dream di Betway Casino, solo una delle tante offerte disponibili online.

L’ultimo ma non meno importante settore che si è ispirato al mondo del’Antico Egitto è quello dell’editoria che vanta un’ampia raccolta di pubblicazioni. Una delle più recenti è proprio dedicata ad Assassin’s Creed Origins, con la pubblicazione di un romanzo, di una miniserie a fumetti, di un libro di disegni e di una guida ufficiale, disponibili ormai in quasi tutto il mondo. Segreti e miti dimenticati, maggiori informazioni su personaggi, nemici, armi e gli splendidi panorami del gioco sono solo alcuni assaggi di queste raccolte ricche di contenuti grafici, come bozzetti, piantine delle città, studi sui personaggi e dipinti, commentati direttamente dagli artisti e dagli sviluppatori. La guida ufficiale pubblicata da Prima Games, è diventata per i fan di questa saga una vera Bibbia che include una guida dettagliatissima di tutte le armi e gli equipaggiamenti da usare tappa per tappa oltre a un manuale per terminare il gioco e una serie di mappe specifiche con luoghi e obiettivi da raggiungere per conoscere tutte le strategie di gioco.

Un successo che tende ad aumentare

Il 2017 per Ubisoft è stato un anno eccezionale con un aumento impressionante delle entrate previste, grazie all’uscita di giochi come Assassin’s Creed Origins, South Park: Scontri Di-Retti e Mario + Rabbids: Kingdom Battle. Entrate che ammonterebbero a circa 725 milioni di euro con un aumento degli utili del 36% e la ragione vera di questo balzo in avanti è sicuramente la messa sul mercato di Origins che sarebbe sulla buona strada per incassare il doppio rispetto ad Assassin’s Creed Syndicate.

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