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Roma, 20 mag – La Fifa aveva dato il via libera alla Superlega. Di più, gli organizzatori della nuova competizione – a cui avrebbero dovuto partecipare anche le italiane Milan, Inter e Junvetus – credevano di avere già la Fifa come proprio partner. La clamorosa rivelazione è del New York Times, che spiega in un lungo articolo pubblicato oggi, come il massimo organo mondiale del calcio fosse stato inserito nel contratto del nuovo torneo “scissionista” con tanto di nome in codice.

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Superlega, la Fifa coinvolta: la rivelazione del New York Times

“Tra le righe del contratto di fondazione – scrive il quotidiano statunitense – c’è un riferimento a un ‘requisito essenziale’, ritenuto così fondamentale dall’essere considerato condizione sine qua non per la nascita della Superlega, ovvero l’accordo con il soggetto ‘W01’, facilmente identificabile con la Fifa”. Non solo, stando sempre a quanto rivelato dal New York Times, in alcuni incontri il gruppo dei club coinvolti nel progetto della Superlega, avrebbe proposto alla Fifa la partecipazione degli stessi club al Mondiale per Club voluto dal presidente Gianni Infantino.

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Dunque nonostante Infantino e la Fifa abbiano poi respinto pubblicamente la Superlega, minacciando pure pesanti sanzioni ai club che vi avevano inizialmente aderito, in realtà da mesi sembra che ne stessero seguendo la creazione. Per gli ideatori del nuovo torneo il sostegno della Fifa sarebbe stato necessario non soltanto per la nascita della Superlega, ma anche e in particolare per evitare un estenuante braccio di ferro con il massimo organo del calcio. Oltre a fornire una polizza di assicurazione per i giocatori.

“La Fifa era d’accordo dal giugno 2020”

Il New York Times scrive che la Fifa non ha voluto rispondere alle domande poste dal quotidiano sul coinvolgimento diretto del presidente Infantino nel progetto della Superlega. Ma che Infantino sarebbe stato in contatto coi finanzieri Anas Laghari e John Hahn, rappresentanti del gruppo denominato “A22” . Già nel giugno 2020 gli advisor di A22 avrebbero assicurato ai club che la “Fifa era d’accordo” con il progetto. Diversi soggetti coinvolti nella Superlega – pur chiedendo di rimanere anonimi per timore di sanzioni – avrebbero confermato al quotidiano americano che la Fifa era aperta all’idea della Superlega.

Alessandro Della Guglia

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