Milano, 2 nov – Al presidio di CasaPound e Lega Nord sono presenti “alcuni residenti”, a quello antifascista c’è “il quartiere”, ci sono “i residenti”. Questa è la cronaca secondo “Repubblica“. Niente di nuovo, ma l’intento propagandistico è evidente se, dopo il pezzo del 31 ottobre relativo al presidio “contro l’arrivo dei migranti alla Montello“, la pagina Facebook di Repubblica Milano, oltre a ben due dirette dalla “festa” del Comitato Zona 8 Solidale, in un solo giorno ha proposto i seguenti post: “Milano, i profughi della Montello incontrano il quartiere: gli abbracci di benvenuto“; “Milano, viaggio nella caserma Montello: la nuova casa dei rifugiati“; “Profughi, a Milano il quartiere fa festa. Cibo, musica e teatro: “Sì all’accoglienza”; “Profughi, le due anime di Milano: dopo la protesta, la festa per l’accoglienza nel quartiere” ed, infine, “Sfila la Milano che non accoglie: in centinaia contro i profughi alla Montello”, così introdotto: “Le paure e i pregiudizi dietro le bandiere di Casa Pound. Sentite cosa teme chi dice no”. Stando al quotidiano diretto da Mario Calabresi, “si fa festa a Milano”, alla Montello è in corso “il benvenuto dei residenti” e chi è contrario a cedere una caserma a dei richiedenti asilo è animato da pregiudizi.


Emmanuel Raffaele
1 commento
ho visto un pò di foto di questo party di benvenuto…in alcune di queste si vedono africani allenarsi a tirare a pugni (bella idea non c’è male) in altre donne “antifa” al solito non bellissime (parere personale tutelato dalla Costituzione) in altre la spaghettata “antifa”…..il punto è…finita la festa,qualcuno degli Italiani solidali (non come quelli di Capalbio OPS ! Goro..) sarà in grado di suggerire quale posto di lavoro vero riservare a questi trecento africani ? o finista la pasta tutti a casa e ci pensino gli altri ?