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Auto

Quante volte vi sarà capitato di dover vendere o comprare un’automobile usata? Per molti la domanda sembrerà banale, magari qualcuno lo fa spesso ed ottenendo risultati molto interessanti, ma altri invece non l’hanno mai fatto o perché non ne hanno avuto mai l’occasione (dando ad altri questa incombenza) o perché si ha paura di commettere errori o di venire truffati. Qualunque sia la vostra situazione, questi 8 consigli che andiamo a proporvi potranno esservi molto utili in futuro per le vostre contrattazioni.

Il primo consiglio per vendere o comprare l’auto parte dal contratto. Non bisogna firmare nulla senza essere sicuri al 100% e senza aver letto tutto nei minimi dettagli. La compravendita di un’autovettura significa a livello normativo sottoscrivere una vera e propria dichiarazione (molto importante per chi vende) con l’autentica della propria firma: questo documento di trova sul retro del CDP (Certificato di Proprietà) a cui va apposta anche una marca da bollo di 16 euro e i dati del compratore. In ogni caso non firmate mai dichiarazioni lasciate in bianco.

Il secondo consiglio è quello di verificare bene i dati del proprietario del mezzo che si vuole acquistare controllando tramite il Certificato di Proprietà (diventato digitale e quindi verificabile da chiunque) con la quale è possibile controllare dati tecnici e personali del veicolo che si andrà ad acquistare.

Terzo consiglio: controllate sempre il libretto di circolazione se acquistate e non consegnatelo mai (se state vendendo) al compratore prima di aver sottoscritto la dichiarazione di vendita e fatta autenticare con la marca da bollo dal soggetto abilitato: le truffe sotto questo aspetto sono dietro l’angolo, anche una volta conclusa l’operazione è buona norma farsi dare sempre una fotocopia da cui si evince l’autenticità della firma. Ovviamente la dichiarazione va fatta solo ed esclusivamente al soggetto con cui si entra in contatto e non a favore di un eventuale terzo indicato da quest’ultimo.

Quarto consiglio è quello di recarsi sempre presso un soggetto autenticato per sottoscrivere l’atto di vendita: non ci sono altri modi per essere tranquilli che la transazione vada a buon fine (non scritture private, no dichiarazioni che non rispecchiano i canoni di legge).

Fate attenzione alle date che si appongono sui documenti. Esse sono molto importanti ai fini dello scarico di responsabilità civile, penale, tributaria e assicurativa. Una data diversa da quella dell’effettiva vendita o acquisto potrebbe costare molto cara,  soprattutto per l’applicazione dell’articolo 386 del Codice della Strada.

Passiamo ora a due consigli più pratici: il sesto in particolare è quello di verificare che l’automobile sia realmente nelle condizioni dichiarate dal venditore: spesso conviene portare con se un meccanico di fiducia per assicurarsi che l’automobile non presenti danni meccanici evidenti. Settimo consiglio poi è quello di verificare se i chilometri indicati dal tachimetro sono veritieri (può capitare spesso per le automobili di grossa cilindrata per far aumentare il valore del mezzo).

Infine, ultimo consiglio, occhio ai pagamenti: non accettate assegni, soprattutto quando le banche sono chiuse, controllate la validità degli stesso e nel dubbio rimandate l’appuntamento.

Per coloro che vogliono vendere privatamente la propria auto ma non riescono e non vogliono seguire tutte le questioni di cui abbiamo parlato in questo articolo c’è un’ulteriore consiglio, ovvero quello di rivolgersi a siti dedicati al compro auto. Si tratta sostanzialmente di società che acquistano da privati le auto, facendo una prima valutazione attraverso il sito e poi una seconda in sede. Ideale anche solo per capire quando viene valutata l’auto visto che è tutto totalmente gratuito.

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