Roma, 9 nov – A Bologna ai primi di novembre viene varato il limite a 30 chilometri orari, praticamente in tutta la città, come riporta anche il sito Quattro Ruote.

Bologna, il delirio del limite di velocità a 30km/h

La delibera del comune di Bologna sul limite di velocità a 30 km/h è stata approvata il 2 novembre. Azioni simili erano state promosse a Parigi, Madrid e Milano. Il tutto per la “sicurezza e il contenimento delle emissioni”. La differenza del capoluogo emiliano è che praticamente non lascia fuori zone “libere” dalla restrizione. Provocando ovviamente future congestioni di traffico, per non parlare nemmeno degli autovelox che impazziranno. Un caos difficilmente interpretabile se non nel senso della comicità involontaria. Eppure il sindaco Matteo Lepore è sicuro: “Vogliamo che Bologna sia apripista a livello nazionale sulla sicurezza stradale”, prefigurando addirittura “una legge sulle città 30” che paragona a quelle sull’omicidio stradale e alla sicurezza dei bambini in auto. Il caos bolognese non partirà subito, ma da giugno prossimo. Non è escluso che ci siano possibilità di rinsavire, a giudicare dalle parole dell’assessore alla mobilità Valentina Orioli, riportate da Repubblica: “Non ci sono diktat, vogliamo aprire un confronto ampio con tutta la città. La delibera presentata negli scorsi giorni è un atto che apre un percorso, c’è ampio spazio per discutere nel merito il dove e il come”.

Cari bolognesi, compratevi un mulo e una carrozza

Agli amici bolognesi diremmo di comprarsi direttamente un mulo con una carrozza. Considerata la restrizione, potrebbero perfino guadagnarne in termini di costo zero del carburante. Certamente, si dovrebbe poi vedere quanto costi mantenere il mulo, ma un passo alla volta…il delirio della decisione del Comune, sul quale lo stesso municipio potrebbe anche tornare indietro, porta del resto anche a provocazioni naturali e a sfottò che, di fronte a un provvedimento tanto involontariamente comico, risultano abbastanza naturali. In bocca al lupo a tutti gli automobilisti che si troveranno a passare per il capoluogo emiliano. Il vostro piede potrebbe paralizzarsi dalla paura, prima di spingere l’acceleratore.

Alberto Celletti

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2 Commenti

  1. Bene, a trenta all’ ora non c’è più bisogno di targa e di patente.
    Tralasciando il discorrere tra il serio ed il faceto, ho sempre apprezzato all’ estero i 30Km. orari nelle zone cimiteriali e asili, evidentemente BO è sempre più tutto ciò.

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