Roma, 30 gen. – La proposta di legge di iniziativa popolare “Remigrazione e Riconquista” entra ufficialmente nel dibattito istituzionale. Dopo il deposito del testo, venerdì 30 gennaio alle ore 11.30 la campagna di raccolta firme verrà presentata nel corso di una conferenza stampa presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, segnando l’avvio pubblico di un’iniziativa che intende riportare al centro dell’agenda politica nazionale il tema della sovranità, della sicurezza e della continuità demografica.
Remigrazione e Riconquista: una proposta radicale ma attuabile
La proposta si presenta come radicale ma perfettamente attuabile, costruita su un impianto normativo organico che mira a ristabilire criteri chiari e non negoziabili nella gestione dei flussi migratori. Al centro vi è il rafforzamento del controllo delle frontiere e dei flussi, accompagnato dalla previsione di espulsioni effettive e rapide per chi si trova sul territorio nazionale in condizioni di irregolarità o si rende responsabile di reati. Parallelamente, il testo introduce misure incisive per colpire il traffico di esseri umani, prevedendo la confisca dei patrimoni di chi specula sull’immigrazione clandestina, trasformando l’accoglienza in un sistema di profitto. Un punto qualificante della proposta è l’introduzione di un Patto di Remigrazione Volontaria, pensato per favorire il ritorno nei Paesi d’origine anche degli stranieri regolari, superando l’ipocrisia di un modello che considera l’immigrazione irreversibile e scollegata da qualsiasi progetto di equilibrio nazionale. L’obiettivo dichiarato è ricostruire una politica migratoria fondata sull’interesse dello Stato e non sulle esigenze del mercato o sulle pressioni ideologiche.
Una proposta che spazia su tutti i fronti della sostituzione etnica
La proposta interviene inoltre sul business dell’accoglienza, prevedendo il taglio dei fondi destinati a un sistema che negli anni ha dimostrato di alimentare sprechi, opacità e dipendenze strutturali. Le risorse recuperate verrebbero indirizzate a un grande Fondo per la Natalità Italiana, con l’intento di sostenere le famiglie, incentivare le nascite e restituire prospettiva e continuità demografica al popolo italiano, invertendo una tendenza che da tempo mina le basi sociali ed economiche della Nazione. Nel testo non manca una presa di posizione netta sul ruolo delle ONG, accusate di aver trasformato il Mediterraneo in un corridoio permanente di traffici e ricatti, contribuendo a destabilizzare i confini e a legittimare un sistema di pressione continua sull’Europa, spesso accompagnato da una narrazione moralistica distante dalle conseguenze reali sui territori.
La conferenza stampa di Remigrazione e Riconquista alla Camera
Alla conferenza stampa interverranno Luca Marsella, Salvatore Ferrara, Ivan Sogari e Jacopo Massetti, promotori del comitato Remigrazione e Riconquista, che illustreranno nel dettaglio contenuti, obiettivi e modalità della raccolta firme. L’accesso alla Sala Stampa sarà consentito esclusivamente ai giornalisti accreditati, mentre la presentazione potrà essere seguita in diretta sulla pagina Facebook ufficiale del comitato. A partire dal 30 gennaio sarà inoltre possibile firmare online la proposta di legge attraverso il sito www.remigrazione.org.
La Redazione