Home » L'Ue non attende il nuovo governo: "Italia riduca il debito"

L'Ue non attende il nuovo governo: "Italia riduca il debito"

by Filippo Burla
5 comments

Roma, 15 mag – Come un disco rotto. Suona più o meno così l‘ennesimo avviso da parte dell’Unione Europea che chiede, a prescindere dal colore del nuovo esecutivo, che l’Italia continui nel percorso di riduzione di deficit e debito al fine di rispettare i parametri comunitari.
“È chiaro che l’approccio alla formazione del nuovo governo deve procedere riducendo gradualmente il deficit e il debito pubblico”, ha spiegato il vicepresidente della Commissionee Ue, Valdis Dombrovskis. “Indipendentemente dal governo che ci sarà – ha sottolineato – la posizione della Commissione non cambierà e l’approccio rispetto alla stabilità finanziaria deve essere quello di rimanere nel corso attuale”.
Parole che preludono alla comunicazione ufficiale da parte della Commissione che giungerà la settimana prossima, nella quale l’Ue raccomanderà all’talia di agire sui “colli di bottiglia” quali produttività e crediti deteriorati, “anche se negli ultimi due anni ci sono stati progressi abbastanza sostanziali”, ha aggiunto Dombrovskis.
Parole che suonano però anche come una minaccia di imporre una nuova stretta ai conti pubblici: è di oggi, infatti, l’ultimo aggiornamento da parte di Banca d’Italia sull’andamento del debito, cresciuto in marzo di 15,9 miliardi e tornato così nuovamente sopra quota 2300 miliardi. Quale che sarà il nuovo inquilino di Palazzo Chigi, da Bruxelles non faranno sconti.
Filippo Burla

You may also like

5 comments

Filippo 15 Maggio 2018 - 2:37

Bastardone sfigato

Reply
Tony 15 Maggio 2018 - 4:13

…saprei come pagare il debito usuraio… diventare una nazione armata fino ai denti..

Reply
Tony 15 Maggio 2018 - 4:22

..e senza restrizioni ”morali”…

Reply
Gianfranco Mergoni 15 Maggio 2018 - 4:25

Se aspettiamo di ridurre il debito riempiendoci di negri da mantenere…!….. Ahh! Già!… È pescando nelle nostre prosciugate tasche che la sinistra e Bruxelles contano di ridurlo!!!….. Poveri noi!!!…

Reply
Martino 15 Maggio 2018 - 4:42

Comincio a odiare i tedeschi più dei negri, e per un nazionalsocialista come me è davvero il colmo.

Reply

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati