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Roma, 4 ott  – Sono due le inchieste aperte sull’aereo caduto a Milano ieri: nell’incidente  hanno perso la vita otto persone, tra cui un neonato, che viaggiavano a bordo di un Pegasus Pc-12, partito pochi minuti prima da Linate.



Aereo caduto a Milano, aperta la prima inchiesta

L’Ansv, l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo, ha aperto un’inchiesta di sicurezza e disposto l’invio di un investigatore sul luogo dell’incidente. All’inchiesta parteciperanno anche investigatori di Romania, Svizzera e Canada, vale a dire i Paesi di immatricolazione dell’aereo caduto, di costruzione del velivolo e di costruzione del motore.

I filmati della videosorveglianza

Acquisiti i filmati delle telecamere di sorveglianza del parking Atm vicino alla fermata della metropolitana, così come alcuni video realizzati da passanti e vicini al parcheggio su cui è avvenuto l’impatto. Immediatamente recuperata e sequestrata anche la scatola nera trovata a una decina di metri dalla voragine dell’edificio che ha preso fuoco. Gli inquirenti hanno inoltre sequestrato le conversazioni radio con la torre di controllo di Linate.

Il cambio per colpa del maltepo

Un cambio rotta a causa del maltempo. E’ questa secondo l‘Adnkronos, l’ultima comunicazione tra il pilota del Pilatus Pc12, precipitato ieri a San Donato Milanese, e la torre di controllo di Linate da dove il velivolo da turismo era appena decollato. Una frase che spiegherebbe la ‘virata’ rispetto al tragitto iniziale. Dopo il decollo, l’aereo ha correttamente percorso la rotta passando sull’Idroscalo e su Segrate, poi invece di proseguire verso sud in direzione Sardegna ha modificato il tragitto. Una modifica che ha fatto scattare lo scambio audio con la torre di controllo che ha chiesto spiegazioni.

“Devio leggermente”

Devio leggermente” per il maltempo la richiesta del pilota accordata con la torre di controllo. Ma qualcosa è andato storto e il piccolo aereo è precipitato con il motore in fiamme, secondo le immagini e il racconto di alcuni testimoni. Una “caduta verticale” che non ha dato neppure il tempo al pilota, il romeno Dan Petrescu, 67 anni, proprietario del velivolo , di lanciare l’sos alla torre di controllo.

Ilaria Paoletti

 



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