Il Primato Nazionale mensile in edicola

Città del Vaticano, 4 ott – Green pass obbligatorio, prime “vittime” in Vaticano: tre Guardie svizzere lasciano il corpo, altre tre sono state sospese. Con l’entrata in vigore dell’ordinanza dello Stato della Città del Vaticano che ha reso obbligatoria la presentazione del green pass dal 1 ottobre, si registrano i primi abbandoni nel corpo della Guardia Svizzera Pontificia.



Green pass obbligatorio: tre Guardie svizzere dicono no al vaccino e lasciano il corpo

Green pass obbligatorio, pugno duro in Vaticano. “In particolare – spiega il portavoce delle Guardie svizzere come riporta Vatican news – è stato chiesto a tutte le guardie di effettuare il vaccino contro il Covid-19, per tutelare la propria salute e quella degli altri con cui entrano in contatto per ragioni di servizio. Alcuni membri della Guardia, tre, hanno scelto di non aderire a tale richiesta e hanno lasciato il corpo di loro volontà. Per altri tre è stata invece disposta la sospensione temporanea del servizio in attesa che possano regolarizzare la propria posizione secondo le disposizioni del corpo”.

Dal primo ottobre obbligo di certificazione verde per i lavoratori in Vaticano

La notizia dell’abbandono delle tre guardie contrarie al vaccino fa ancora più effetto se si pensa che, a maggio, avevano giurato come tutti di servire fedelmente il Papa offrendo, se necessario, la propria vita. Proprio come fecero cinque secoli fa gli alabardieri svizzeri contro i lanzichenecchi. Invece i tre in questione non ne hanno voluto sapere del vaccino e sono tornati in Svizzera, come riporta il quotidiano elvetico Tribune de Geneve. Il portavoce delle Guardie svizzere Urs Breitenmoser spiega che l’obbligo del green pass “è una misura che si adegua a quella di altri corpi d’armata nel mondo”. Dal primo ottobre la certificazione verde è obbligatoria per tutti i dipendenti vaticani. Nel caso specifico delle Guardie svizzere, che sono sempre a stretto contatto con il Papa e i suoi ospiti, si è ritenuto più sicuro imporre l’obbligo del vaccino. 

Adolfo Spezzaferro



La tua mail per essere sempre aggiornato

1 commento

Commenta