Tra i politici arrestati il nome più conosciuto è quello di Pasquale Sommese, ex assessore della Giunta Caldoro. Già nel luglio del 2015 il suo nome era finito nel registro degli indagati, insieme ad altri sindaci della provincia di Caserta. Sommese in particolare sarebbe stato arrestato per corruzione per un appalto riguardante il restauro della torre civica medievale di Cerreto Sannita. Tra gli altri in manette anche il sindaco di Aversa Enrico De Cristofaro. Domiciliari invece per l’ex sindaco di Pompei, Claudio D’Alessio, e per l’ex primo cittadino di San Giorgio a Cremano, Domenico Giorgiano.
Le accuse per i 69 destinatari delle misure di custodia cautelare sono piuttosto gravi: corruzione, turbativa d’asta, concorso esterno in associazione mafiosa. Non solo politici e imprenditori tra gli arrestati ma anche faccendieri, funzionari pubblici, commercialisti, professori universitari, ingegneri etc, tutti coinvolti nell’agevolazione dell’ottenimento degli appalti alle organizzazioni camorristiche.
Davide Romano