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bruxellesRoma, 29 ago – Torna la paura, in Belgio, ma fortunatamente non il sangue. L’attentato compiuto nella notte a Neder-Over-Heembeek, a nord di Bruxelles, contro l’Istituto di criminologia della polizia, non ha fatto né morti né feriti. Un enorme incendio è scoppiato nell’edificio, visto da chilometri di distanza. Sembra che un pickup abbia sfondato tre linee di controllo del complesso che si trova al numero 100 di Causeway Vilvoorde, poi uno o più persone sarebbero scese dal veicolo e avrebbero fatto esplodere la bomba. Non è chiaro quindi se si tratti di un’autobomba o di un esplosivo piazzato e fatto esplodere a distanza.

Tutto è successo intorno alle 2.30 del mattino, quando l’edificio era vuoto. Molti abitanti di Neder-Over-Heembeek sono stati svegliati da una forte esplosione. L’incendio è stato domato solo tre ore dopo: sul luogo è all’opera la polizia scientifica. Il laboratorio più danneggiato si occupa in particolare di analisi del Dna. “Non c’era nessuno nell’edificio”, hanno chiarito gli inquirenti, limitandosi a confermare che l’attentato è “di origine criminale”, senza aggiungere altri dettagli. “I danni sono importanti, l’esplosione è stata molto violenta. Delle finestre del laboratorio sono state scagliate a diverse dozzine di metri di distanza”, ha detto il portavoce dei pompieri. La Procura di Bruxelles ha avviato un’inchiesta sull’accaduto. L’allerta terrorismo in Belgio rimane al livello 3, dopo gli attacchi terroristici all’aeroporto e alla metropolitana di Bruxelles, che lo scorso marzo hanno causato 32 morti.

 

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