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Roma, 26 feb – Fino ad oggi i segnali di discontinuità rispetto al governo Conte non sono stati molti. Oggi però il premier Mario Draghi ha deciso di battere un colpo, sostituendo il capo della Protezione Civile. Fuori Angelo Borrelli, noto a tutti per i suoi bollettini quotidiani sui contagi, dentro Fabrizio Curcio. Borrelli era sparito dai radar da giorni, un’eclissi che aveva fatto presagire la sua sostituzione.



Fabrizio Curcio, chi è il nuovo capo della Protezione Civile

Laurea in Ingegneria a La Sapienza di Roma, due master – su Protezione Civile Europea e sulla Sicurezza e Protezione – il 55enne Fabrizio Curcio ha una lunga esperienza nel settore per cui è chiamato a svolgere adesso un ruolo di primissimo piano. Da funzionario dei Vigili del Fuoco ha preso parte alla colonna mobile per l’emergenza causata dal terremoto in Umbria e Marche. Poi ha coordinato l’attività dei pompieri italiani durante il Giubileo del 2000 e al vertice Russia-Nato a Pratica di Mare nel 2002. In Protezione Civile è sbarcato nel 2007, scelto dall’allora capo Guido Bertolaso alla direzione della segreteria. Dal 2008 Curcio è stato a capo della Sezione di Gestione delle Emergenze, affrontando quelle dell’alluvione di Messina, in Liguria e in Toscana. Fino al terremoto in Abruzzo e in Emilia.

Curcio e un ruolo chiave già svolto

Nel 2015 ha sostituito Franco Gabrielli (nominato capo della polizia e ora dei servizi segreti) a Capo Dipartimento della Protezione Civile, per poi dare le dimissioni per motivi personali due anni dopo. “Il ruolo di Capo del Dipartimento della Protezione Civile è unico, necessariamente assorbente e totalizzante per chi lo ricopre, dati tutti i rischi presenti sul territorio italiano e il complesso ma strepitoso Sistema di componenti e strutture operative che ruota intorno al Dipartimento stesso”, scrisse Curcio rassegnando le dimissioni nel 2017. “Tutte le energie – precisò riguardo al suo ruolo – devono essere dedicate a svolgere nel miglior modo possibile questa funzione senza soluzione di continuità, giorno e notte, h24 come diciamo in gergo. Purtroppo, per motivi strettamente personali, non sono più, in questo momento, nella possibilità di garantire il cento per centro della mia concentrazione e del mio impegno per continuare a ricoprire tale ruolo”.

Fabrizio Curcio è dunque già stato capo della Protezione Civile e fu sostituito proprio da Angelo Borrelli, adesso rimosso da Draghi. Visto il curriculum non si può dire che non abbia competenza, adesso però è chiamato a svolgere un compito delicatissimo in una fase cruciale per l’Italia. Da vedere come si muoverà e se davvero segnerà un cambio di passo.

Alessandro Della Guglia



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