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Livorno, 1 marzo -La stupidità e l’odio degli antifascisti riescono sempre a confermarsi, mai a smentirsi e a smentirci. Questa notte a Livorno un militante di CasaPound che stava tentando di riattaccare un manifesto strappato in via Garibaldi è stato assalito da quattro persone con i cappucci alzati e armati di bastoni. I quattro antifascisti dediti alla violenza cieca hanno pestato il militante di Cpi e hanno sfondato i finestrini della sua auto, all’interno della quale era presente la fidanzata incinta, fortunatamente rimasta illesa anche se sotto choc. Il militante di CasaPound è stato trasportato al pronto soccorso di Livorno in codice rosso e a causa dell’aggressione rischia adesso di perdere l’occhio.
Sul vergognoso episodio è intervenuto con un comunicato stampa Simone Di Stefano: “E’ incredibile quello che sta accadendo in Italia – ha sottolineato segretario nazionale di Cpi- Mentre le più alte cariche dello Stato vanno manifestando e lanciano allarmi sul sedicente pericolo fascista, gli antifascisti lanciano cacce all’uomo, rivendicano con orgoglio brutali pestaggi, aggrediscono e insultano le forze dell’ordine nella totale impunità. Al nostro militante aggredito, la più totale solidarietà e vicinanza”
Il segretario nazionale di CasaPound ha poi chiesto l’intervento del ministro dell’Interno: “Al ministro Minniti, invece, che non ha ritenuto di spendere una parola sulle minacce di chi ha promesso di mettere a ferro e fuoco Roma per impedirci di parlare al Pantheon questo pomeriggio, annunciando una manifestazione senza autorizzazione nella ‘green zone’, chiediamo invece cosa si debba aspettare ancora per intervenire. Gesti vigliacchi come questi, o come quelli di Torino, Piacenza, Palermo, non fanno altro che rendere plasticamente evidente qual è la verità storica del periodo in cui ci stiamo trovando a vivere: un movimento come CasaPound che si organizza, si impegna, si presenta alle elezioni e cerca di cambiare il mondo facendo politica e una massa di vecchi partiti che, pur di mantenere il loro posto alla guida del paese, cedono al ricatto dei violenti”.
                                                                                                                                    Alessandro Della Guglia

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14 Commenti

  1. In 4 contro uno. Complimenti. Nemmeno il rispetto per una donna incinta. Non hanno alcun valore, vogliono solo il Caos. E le Istituzioni guardano senza far nulla. Quando si sveglieranno gli italiani?

    • Si vantano di essere antifascisti, e poi fanno gli….squadristi!!!

  2. vergogna.
    soliaderietà all’uomo malmenato dagli antifascisti delinquenti

  3. Solidarietà al militante livornese. questi vigliacchi bavosi non fermeranno la marcia di CPI.

  4. Salve, credo che Simone si debba attivare e cominciare a chiedere nastri di eventuale videosorveglianza,nonché denunciare il comune di Livorno che anche dinanzi ai comportamenti verso Giorgia Meloni è rimasto indifferente. Ragazzi una cosa è certa,hanno paura,la Destra dal 5 marzo guiderà questa morta nazione facendola risorgere

  5. Il filosofo minnito nel frattempo si nasconde , inadeguato , impreparato , senza vergogna , autoreferenziale e indolente………. Per le quattro luride carogne che hanno gravemente ferito con il loro infame gesto un fratello patriota non resta che attendere il giorno in cui uno spacciatore magrebino gli propinera’ una canna chimicamente modificata tanto da renderli flora e fauna , vegetale e animale……..i centri sociali andrebbero recintati col filo,a voi la scelta sulla tipologia, e se non fossero protetti dai comunisti , piddini e non , non avrebbero le basi materiali e le sovvenzioni per sopravvivere………….. dispiace molto per la ragazza incinta , fortunatamente illesa , ma ovviamente sotto shock , le fidanzate e le mogli devono essere doppiamente forti poiché non è facile stare accanto ad un patriota , specialmente in un momento in cui è aperta la caccia all’uomo “nero” e fascista………..ma così è , con compostezza la strada è tracciata , non serviranno a nulla i deliri della boldrina o i silenzi assordanti di gentilone o mattarello , grigi servi di soros , uomini pronti a tutto per mantenere le proprie poltrone………. l’Italia si è svegliata per cui o ci ammazzate a migliaia oppure vedrete quanta marziale onestà c’è negli eroi di CP , donne e uomini , che mettendo la patria e l’onore al primo posto sono al di sopra dell’infamia asociale delle belve sinistre.

    • Io ste merde le mangio a colazione, na cortellata de più o de meno non me cambia a vita. Sti cessi rossi vanno eliminati

  6. Per un “vecchio ragazzo” che ha vissuto la militanza negli anni 70 e 80 questo è un drammatico e vergognoso déjà vu.

  7. Averme livornese noi nella tua fogna de città passeggiamo. Azzozzone provace con noi! Guerra civile contro i porci rossi

  8. Ai campi di lavoro, sine die … il lavoro rende liberi ! W I D S !

  9. Soliti vigliacchi come lo erano i partigiani dopo il 4 Marzo toccherà a noi scendere in piazza ed andare a devastare centri sociali cooperative rosse e liberare l’Italia da questi comunisti drogati alcolizzati froci ed ignoranti li sbatteremo fuori insieme ai loro compari zingari negri ed i politici amici loro liberiamo l’Italia e guai a chi vorrà stare con quella feccia vorrà dire che sono contro il popolo italiano e di conseguenza traditori e quindi li sbatteremo fuori capito magistrati rossi bastardi amici dei delinquenti rossi.

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