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Roma, 6 ott – Quanti sono i clandestini in Italia? Difficile dirlo con esattezza, perché a prescindere da ipotesi più o meno sensate e calcoli approssimativi, essendo immigrati irregolari inevitabilmente non risultano in alcun registro. Fantasmi in carne e ossa quindi, ma pur sempre invisibili alle statistiche. Eppure, attenendoci a quanto dichiarato due giorni fa dal capo della polizia, Franco Gabrielli, potremmo stabilire un numero preciso: i clandestini sono 1.993.466, ovvero il 3,3% della popolazione in Italia. Cifre senza alcun dubbio impressionanti e mai rivelate sino ad ora. Possiamo quindi considerarle attendibili oppure potrebbero essere facilmente bollate come un’esagerazione priva di qualunque riscontro reale?

I numeri di Gabrielli

Innanzi tutto va detto che Gabrielli non ha esplicitato la percentuale da noi riportata, ma parlando più in generale dei reati commessi in Italia ha voluto evidenziare la gravità di un problema che deve essere affrontato di petto. “Nel 2016 – ha spiegato il capo della polizia – su 893mila persone denunciate e arrestate, avevamo il 29,2% degli stranieri coinvolti; nel 2017 il 29,8%, nel 2018 il 32% e in questo 2019 siamo quasi al 32%”. In sostanza, oggi in Italia un reato su tre è compiuto da stranieri, che “nel nostro paese sono il 12%, tra legali e non”, ha precisato Gabrielli.

Ecco, prendiamo in considerazione allora quest’ultima percentuale, decisamente significativa per ricostruire il numero di clandestini presenti sul territorio nazionale. Secondo i dati forniti dall’Istat, al 1° gennaio 2019 gli immigrati regolari in Italia sono 5.255.503 e rappresentano l’8,7% della popolazione residente. Stando a questi numeri il capo della polizia, non una persona qualunque e che anzi si presuppone decisamente qualificata per fornire un quadro preciso sulla situazione in questione, se la matematica non è un’opinione (e non lo è) ci sta dicendo che gli stranieri irregolari in Italia sono 1.993.466, ovvero il 3,3% della popolazione.

I numeri prima di Gabrielli

Secondo le stime Ismu, al 1 gennaio 2018 gli irregolari, cioè gli stranieri privi di un valido titolo di soggiorno, erano “appena” 533mila. Più recentemente, ovvero lo scorso aprile, l’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini ha rivelato che “dal combinato dei dati degli ultimi 4 anni e mezzo emerge che in Italia si ha una clandestinità di 90mila soggetti massimo essendo pessimisti“. Il M5S disse invece, sempre ad aprile 2019, che “sarebbero circa 500mila i migranti (immigrati irregolari, ndr) presenti sul nostro territorio”.

Ora, posto che 1,5 milioni di clandestini non possono essere arrivati in Italia negli ultimi 5 mesi, con tutta evidenza potremmo facilmente sostenere che tutti i politici puntano spesso a ingaggiare una gara sui numeri ma il capo della polizia dovrebbe essere esente da questa competizione. Con altrettanta chiarezza però, se raffrontiamo le varie cifre sin qui elencate a diverso titolo con le dichiarazioni di Gabrielli, ad oggi vi è una sola cosa certa: è quasi impossibile stabilire un numero esatto di clandestini presenti in Italia, ma quanto affermato dal capo della polizia ribalta completamente i numeri “sparati” negli ultimi mesi e anni da tutti gli altri. Ne emerge una situazione a dir poco allarmante.

Eugenio Palazzini

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5 Commenti

  1. 2 milioni??
    Tutti maschi ed arrapati.
    I Vespri siciliani nacquero da una pretesto di natura sessuale in cui i nobiluomini accusavano le truppe di occupazione francese di “insidiare” le loro donne.

  2. Non dovrebbe essercene neanche uno. Che vergogna per un Paese accettare la clandestinità. Significa non voler proteggere la propria gente

  3. Mi sorprende che solo adesso la gente si e’ accorta dell’invasione di clandestini. Questi li terremo per sempre a nostro carico poiche’ i nostri bravi governanti sanno co
    me farli arrivare ma non vogliono rimandarli da dove son venuti clandestinamente.

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