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Roma, 6 ott – Un boss della camorra avrebbe “regalato” un neonato a un affiliato del proprio clan. Una notizia decisamente scioccante riportata da Il Mattino. L’incredibile vicenda è emersa grazie alle indagini della Dda sulle cosche della zona orientale di Napoli. Nel capoluogo campano, il capoclan in questione avrebbe donato 10mila euro a un suo affiliato per pagare una donna dell’est Europa disponibile a cedergli il bambino frutto della sua gravidanza. Adesso, dopo l’agghiacciante scoperta, il boss è accusato di falso e alterazione dello stato civile, aggravati dal fine mafioso.

Traffico illegale di bambini

Secondo il gip infatti, il capoclan avrebbe agito al fine di “fornire la dimostrazione sul territorio della forza della propria organizzazione, tanto da mostrarsi in grado di procurare un figlio a uno dei suoi affiliati”. Per il giudice si tratta di un fatto che testimonia inoltre “l’esistenza di un contesto criminale organizzato, avente a oggetto un traffico illegale di bambini che, trovando avallo nelle dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia e da altre fonti investigative, appare suscettibile di un approfondimento investigativo”. Detta in parole povere, la procura di Napoli sta ancora indagando sulla vicenda e sul contorno che la riguarda, di conseguenza non sono affatto esclusi ulteriori sviluppi a riguardo.

Alessandro Della Guglia

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