
Tra i beni sequestrati al rom, ci sono beni immobiliari e mobiliari, una villa su due piani con piscina intestata fittiziamente alla convivente e numerose autovetture, l’intero patrimonio secondo gli inquirenti sarebbe frutto di attività illecite. Il provvedimento è stato disposto dal procuratore di Treviso, Michele Dalla Costa. I beni sequestrati provenivano con buona probabilità da attività illecite.