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Roma, 11 mag — E’ bodyshaming solo se esce dalla bocca della destra: per questo motivo il sostenitore del Ddl Zan e paladino di tutti i discriminati Andrea Scanzi ha deciso di postare la nota foto di Carlo Calenda in costume da bagno e chiamarlo «Bombolo», deridendo il suo aspetto fisico per denigrarlo politicamente.



Scanzi dà del Bombolo a Calenda

«C’è questo tizio, mi pare si chiami Calenda, il Bombolo perdente della politica, che ogni giorno ne inventa una», inveiva Scanzi nel post incriminato. «Calenda è sempre in tivù, ma proprio sempre», senti chi parla! «e ciò nonostante (o magari proprio per quello) ha sempre gli stessi voti stitici di quel che resta politicamente di Renzi. Ovvero niente», bastona il giornalista, che insiste: «L’incoerenza del Bombolo che si credette cigno è sublime. Riassunto degli ultimi mesi: si fa eleggere nel Pd alle Europee, molla il Pd per farsi un partito, appoggia candidati renziani (tipo Scalfarotto in Puglia) per far perdere le Regionali al Pd (invano), si candida a Roma per far perdere il Pd e ora si incazza perché i 5Stelle (che lui insulta da sempre) ricandidano la loro sindaca, come fa il Pd a Milano con Sala».

I follower lo bastonano

Il giornalista con più «galloni social» d’Italia, come ama spesso ricordarci, non ha però fatto i conti con i suoi stessi zelanti follower, che gli hanno fatto notare lo scivolone accusandolo, per l’appunto di bodyshaming. Ma come, passi il tempo a declamare filippiche contro chi discrimina per orientamento sessuale, razza, eccetera, e poi dai del ciccione a Calenda? Non è che il bodyshaming è tale solo quando viene rivolto alla Murgia, eh.

Ma Scanzi non chiede scusa, nemmeno a Calenda

Ma lui è Scanzi e del non chiedere scusa, dell’arrampicarsi sui vetri e del «fare pippa» come dicono a Roma, ne ha fatto un’arte. Dovrebbero imparare da lui molti esponenti della destra che dopo uno scivolone social si affrettano, inutilmente, a inginocchiarsi sui ceci. Ed ecco che, oltre a non scusarsi e ribadire il concetto di Calenda = Bombolo, dà pure dei «ciechi» e degli «illetterati» a chi lo commenta. Ahi ahi Scanzi, questo è abilismo. Se la Zan fosse in vigore, saresti passibile di denuncia, non te l’hanno spiegato?

La risposta ai follower

 «Sono sempre affascinato dalle reazioni degli ultrà ciechi. Evidentemente ne esistono tre o quattro anche di Calenda. I quali, ovviamente, non parlano delle critiche politiche (inattaccabili) del post ma straparlano di un inesistente ‘bodyshaming’. Allora: la foto l’ha pubblicata Calenda sul suo profilo Twitter ed è stato il primo a scherzarci meritoriamente su. Non me ne frega nulla e non ho mai parlato della sua linea e della sua ‘pancia’. Della quale, peraltro, è lui a parlare spesso scherzando sul fatto che ami mangiare tanto e che si sia tatuato un delfino che ormai pare un tonno. L’aspetto fisico non è mai stato citato da me nel post». Ma secondo i paradigmi politicamente corretti che Scanzi difende, solo Calenda è autorizzato a scherzare sul proprio corpo.
Poi prosegue imperterrito, offendendo i sostenitori di Calenda. «’Bombolo’ allude – che palle dover spiegare l’ovvio ai tifosi ciechi! – alla sua importanza inesistente nella politica attuale: Calenda sta alla politica come Bombolo al grande cinema. È questo il senso. In più Calenda è pure un ‘Bombolo perdente’, quindi doppiamente irrilevante. Qualcuno glielo dica. E qualcuno insegni ai suoi (tre) fan a leggere. Vederlo ridicolizzato (anche) a Roma sarà molto divertente».
Cristina Gauri
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Classe 1977, nata nella città dei Mille e cresciuta ai piedi della Val Brembana, dell’identità orobica ha preso il meglio e il peggio. Ex musicista elettronica, ha passato metà della sua vita a fare cazzate negli ambienti malsani delle sottoculture, vera scuola di vita da cui è uscita con la consapevolezza che guarire dall’egemonia culturale della sinistra, soprattutto in ambito giovanile, è un dovere morale, e non cessa mai di ricordarlo quando scrive. Ha fatto uscire due dischi cacofonici e prima di diventare giornalista pubblicista è stata social media manager in tempi assai «pionieri» per un noto quotidiano sabaudo. Scrive di tutto quello che la fa arrabbiare, compresi i tic e le idiozie della sua stessa area politica.

3 Commenti

  1. Ma perchè dedicare tanto spazio ad un narcisista, esperto del nulla, scrittore di libri insulsi, un uomo che rappresenta proprio male l’Italia, meglio Bombolo e la sua pancetta del viso tirasberle di Scazzi.

  2. scontro tra nanetti e donnettine! tre fenomeni del nulla! scanziolo , calendula e i loro follower!!

  3. ah Scanzi e, questi sinistri livorosi ed ipocriti, permanentemente inclini a imporre agli altri paradigmi di condotta che da loro sono prontamente elusi e disattesi, cattivi, ma a fin di bene , con chi dissente dal loro avviso! Che disastro! Quanto sono insopportabili!

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