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H_3060554_20160320162153-kdMB-U40570164863YUD-992x558@LaVanguardia-WebBarcellona, 21 mar – La Farnesina non aveva “escluso” la possibilità di vittime italiane tra le tredici ragazze morte nello schianto del bus in Catalogna. Ora purtroppo arriva la conferma: sulle tredici vittime ben sette sono italiane. La notizia giunge direttamente dalle autorità spagnole, con il Ministro dell’Interno catalano che avrebbe dato la notizia el Pais. Oltre alle italiane ci sono due tedesche, una rumena, una uzbeka, una francese e una austriaca. Ci sono anche 34 feriti (tra cui quattro italiane), dei  quali tre molto gravi.



L’autista che ha perso il controllo dell’autobus causando l’incidente (forse a causa di un colpo di sonno) è indagato per 13 omicidi per imprudenza. E’ già stato interrogato e comparirà in mattinata davanti al giudice. La lentezza nei riconoscimenti è dovuta anche alla violenza dell’impatto e alle conseguenti difficili condizioni dei corpi. E’ stato necessario il lavoro di una grossa squadra di medici e specialisti per i casi più complicati. In più molte ragazze non avevano i documenti, ulteriore fattore di difficoltà.

Intanto la Generalitat di Barcellona ha organizzato un dispositivo di accoglienza all’areoporto per i famigliari di vittime e feriti. La famiglia di Valentina Gallo, studentessa di Firenze già identificata, è già giunta sul posto, dove si trova anche il console generale d’Italia a Barcellona Stefano Nicoletti.

Davide Romano



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