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Washington, 21 mar – Non gli è bastata la performance canora per ottenere uno sconto di pena. Il 21enne afro americano Brian Earl Taylor, accusato di detenzione illegale di arma da fuoco, tentata rapina e sequestro di persona, ha cantato “Hello” di Adele durante il processo nel tribunale di Ann Arbor nel Michigan, nel tentativo di convincere il giudice a concedergli uno sconto di pena. Nonostante la rivisitazione della canzone all’interno della quale ha inserito diversi “sorry” rivolti al giudice Darlene O’Brien, quest’ultimo pur riconoscendo il talento del ragazzo che potrà “essergli d’aiuto in futuro”, non ha concesso alcuno sconto di pena e lo ha condannato a 17 anni di carcere.

Davide Romano

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