
Interessante, a tal proposito, la scelta delle otto aziende che si occuperanno di analizzare e controllare tutti gli articoli che verranno segnalati dagli utenti. I contenuti segnalati saranno verificati da otto aziende partner del social network: Le Monde, Agence France-Presse (AFP), BFM-TV, Franceinfo, France Médias Monde, L’Express, Libération, e 20 Minutes. Nel caso in cui almeno due partner confermeranno che la notizia è falsa, il contenuto sarà contrassegnato e perderà di rilievo all’interno del News Feed. Quindi basterà che Le Monde e Libération, note testate di sinistra, pongano un veto e scatterà la censura. Ovviamente, si potrà continuare a condividere anche una notizia giudicata “falsa”, ma una segnalazione apparirà per ribadire il concetto di notizia contestata. Il nuovo servizio offerto dal social network è al momento in fase di test e sarà disponibile per tutti gli utenti francesi entro due mesi, giusto in tempo per le elezioni che si terranno ad aprile.
Adriano Scianca
3 comments
E la chiamano democrazia….il dilemma che ci attanaglia e avvelena da oltre due secoli.
In Danimarca anche peggio
http://www.controinformazione.info/odiata-da-chi-odia-la-russia/#
son disperati,non sanno più come fare…
ma gli adesivi che questi attaccavano con charlie hebdo (“ahhh siam tutti charlie ahhh”) che fine hanno fatto? finiti o sepolti da una valanga a Rigopiano ?