Roma, 7 feb – Anche Facebook entra in campagna elettorale. Dopo aver debuttato in Germania, dove la Merkel arranca e AfD scalpita, ora il filtro anti-bufale dovrebbe essere attivato anche in Francia, dove Marine Le Pen è da mesi stabilmente al primo posto nei sondaggi. Riparte, quindi, la crociata contro le cosiddette “fake news”, colpevoli di alterare i risultati elettorali favorendo i cosiddetti “populisti”. Si tratta, ovviamente, della solita censura mascherata.

Interessante, a tal proposito, la scelta delle otto aziende che si occuperanno di analizzare e controllare tutti gli articoli che verranno segnalati dagli utenti. I contenuti segnalati saranno verificati da otto aziende partner del social network: Le Monde, Agence France-Presse (AFP), BFM-TV, Franceinfo, France Médias Monde, L’Express, Libération, e 20 Minutes. Nel caso in cui almeno due partner confermeranno che la notizia è falsa, il contenuto sarà contrassegnato e perderà di rilievo all’interno del News Feed. Quindi basterà che Le Monde e Libération, note testate di sinistra, pongano un veto e scatterà la censura. Ovviamente, si potrà continuare a condividere anche una notizia giudicata “falsa”, ma una segnalazione apparirà per ribadire il concetto di notizia contestata. Il nuovo servizio offerto dal social network è al momento in fase di test e sarà disponibile per tutti gli utenti francesi entro due mesi, giusto in tempo per le elezioni che si terranno ad aprile.

Adriano Scianca

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Commenti

commenti

3 Commenti

  1. son disperati,non sanno più come fare…

    ma gli adesivi che questi attaccavano con charlie hebdo (“ahhh siam tutti charlie ahhh”) che fine hanno fatto? finiti o sepolti da una valanga a Rigopiano ?

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