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Afrin, 22 gen – L’aveva minacciato e l’ha fatto. Erdogan ha attaccato i curdi a Afrin, a nord di Aleppo. L’offensiva è cominciata nella notte tra venerdì e sabato, con pesanti bombardamenti. Ieri mezzi corazzati hanno dato il via all’operazione di terra. L’Esercito libero siriano (Els), sostenuto dalla Turchia, avanza da est, mentre le truppe d’elite di Ankara, sono penetrate da nord. Almeno 10 i morti tra i civili.
L’operazione è stata denominata da Ankara “Ramo d’ulivo” ed è giunta dopo giorni di tensione e scontri a fuoco al confine turco-siriano. Obiettivo sono i curdi dell’Ypg, le unità di protezione del popolo braccio armato dell’Pyd, considerati terroristi dalla Turchia. I curdi ad Afrin sono appoggiati dagli Stati Uniti, e secondo Erdogan sono stati da loro pesantemente armati mediante l’invio di 4.900 camion e circa 2mila aerei..
Washington giorni fa aveva annunciato l’intenzione di creare una forza militare al confine turco-siriano composta da 30mila uomini. Una minaccia alla sicurezza della Turchia, secondo Erdogan, che ha più volte minacciato un intervento volto a liberare definitivamente la città di Afrin dal terrorismo e bonificare i confini meridionali della Turchia. Per questo motivo da giorni i carri armati turchi erano ammassati al confine, pronti a intervenire.
Di fronte all’intervento turco nell’enclave curda in Siria tiepida la reazione degli Stati Uniti, che si sono limitati a un invito alla moderazione al fine di tutelare le vite dei civili. Anche Il presidente siriano Bashar al Assad ha condannato la “brutale aggressione” della Turchia ad Afrin, sostenendo che l’azione militare è parte del sostegno di Ankara ai “terroristi”. Preoccupata anche la Francia, che annuncia consultazioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite e chiede l’immediato cessate il fuoco. Gli unici a trarre un concreto vantaggio dall’offensiva turca sembrano essere i jihadisti dell’Isis.
Anna Pedri
 

1 commento

  1. …….sono giorni e giorni che la Turchia porta mezzi corazzati lungo i confini e cannoneggia i curdi..ve ne accorggete ora?? La stampa nostrana mette il tutto in ”seconda pagina” in segno di reverenza agli USA che rischiano una figura di merd…