Kiev, 9 apr – Giubbotto antiproiettile e sopracciglio aggrottato prima, fiocco gialloblu e sorriso smagliante dopo: Ursula von der Leyen è atterrata a Kiev per incontrare Volodymyr Zelensky e accelerare l’adesione dell’Ucraina all’Unione europea. «Sono profondamente convinta che l’Ucraina vincerà questa guerra, che vinceranno la libertà e la democrazia. Noi lavoreremo assieme all’Ucraina per ricostruirla, con investimenti e riforme. E tutto questo formerà il percorso dell’Ucraina verso l’Ue», ha annunciato in pompa magna la presidente della Commissione europea di fronte a uno Zelensky raggiante.

L’Ucraina vuole entrare nella Ue

«L’Ucraina fa parte della famiglia europea. Siamo qui per darvi una prima risposta positiva: in questa busta c’è l’inizio del vostro percorso verso l’Ue», spiega poi la von der Leyen consegnando al presidente ucraino il prestigioso questionario. «Abbiamo sentito molto chiaramente la vostra richiesta e siamo qui per darvi una prima risposta positiva: in questa busta c’è l’inizio del vostro percorso verso l’Ue. In questa busta c’è il questionario per l’adesione all’Unione, che andrà compilato, poi si dovrà fare la raccomandazione al Consiglio Ue. Se lavoriamo assieme potrebbe essere anche una questione di settimane. Oggi comincia il vostro cammino», ribadisce la presidente della Commissione europea.

Avanti con le sanzioni

Ma anche in questo, precisa Ursula, l’Ucraina non verrà lasciata sola: «Siamo pronti a lavorare con voi 24 ore su 24, sette giorni su sette per compilare questo questionario. E se lavoreremo assieme non sarà come al solito questione di anni ma una questione di settimane», ha spiegato la von der Leyen mostrando con fierezza la busta. «E noi lo compileremo in una settimana», è stata la pronta risposta di uno Zelensky entusiasta. Per accelerare il processo di pace, la presidente della Commissione Ue ha inoltre aggiunto che «le sanzioni stanno funzionando e sono stati fatte in modo intelligente perché fanno male più alla Russia che a noi. Ma dobbiamo restare vigili perché Mosca sta cercando di aggirarle».

Gabriele Costa

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8 Commenti

  1. Va a finire che Elensky, come tutti gli infami, eccellenti commedianti e vittimisti, tradirà pure i suoi soci, satrapi, pseudo nazisti drogati, russofobi, religiosi, ai quali deve tutto !
    Attenta Europa, sei sempre meno Europa… e se gli inglesi ti hanno mollato un motivo c’è. Per non sporcarsi direttamente le mani ?!

  2. Avanti così e ritorna pure quella storia non da poco su Solidarnosc, erano puliti o no i soldi ricevuti da Roma-Vaticano? Con lo sporco si ricicla il pulito? Non è scientificamente provata la rivivificazione integrale.

  3. Nell’acquisto!
    Kiev e annoverata tra le otto città più pericolose d’Europa per omicidi tra la popolazione.

    • Bell’acquisto
      Kiev è annoverata tra le otto città più pericolose d’Europa per omicidi tra la popolazione

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