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Roma, 8 gen – Luigi Di Maio (purtroppo) prende posizione sull’attacco missilistico dell’Iran contro le basi Usa in Iraq: “Seguiamo con particolare preoccupazione gli ultimi sviluppi e condanniamo l’attacco da parte di Teheran. Si tratta di un atto grave che accresce la tensione in un contesto già critico e molto delicato“. E’ il parere del ministro degli Esteri, che aggiunge: “In queste ore difficili esprimo a nome del governo anche tutta la mia vicinanza ai nostri militari e li ringrazio”. Il capo politico del M5S poi si riferisce, sebbene solo indirettamente, anche agli Stati Uniti: “Invitiamo entrambe le parti alla moderazione e alla responsabilità. La regione vive una instabilità da decenni, una nuova guerra spingerà la proliferazione di cellule terroristiche e di nuovi flussi migratori. Non è più accettabile tutto questo. Si apprenda dagli errori del passato e si torni al dialogo”. La netta condanna della rappresaglia iraniana per l’assassinio da parte degli Usa del generale Soleimani, eroe della guerra contro l’Isis, schiera di fatto Di Maio e con l’Italia tutta contro un Paese, l’Iran, che è un nostro importante partner commerciale. Forse sarebbe stato il caso di mantenere quanto meno una posizione di equidistanza. Anche perché non appare evidente un vantaggio per l’Italia nell’appoggiare gli Usa nella regione. Quegli Usa che – lo ricordiamo – hanno scatenato l’escalation di tensione con l’uccisione di Soleimani. Ma questo Di Maio non lo dice.

Guerini: “Agire con moderazione e prudenza”

Dal canto suo, il ministro della Difesa, il dem Lorenzo Guerini, dichiara:”Seguiamo la situazione e le evoluzioni con la massima attenzione. La sicurezza dei nostri militari è la priorità assoluta. A loro la più stretta vicinanza, da parte mia e di tutte le Istituzioni”. Guerini si è messo immediatamente in contatto con il contingente italiano di stanza in Iraq dopo l’attacco missilistico iraniano contro due basi Usa. Come è noto, i nostri militari durante il bombardamento si sono rifugiati nei bunker e nessuno di loro è rimasto ferito. “In questo momento è indispensabile agire con moderazione e prudenza“, ha detto Guerini in un colloquio telefonico con il collega iracheno Al Shammari. E infine: “Ogni possibile soluzione sarà affrontata insieme alla coalizione, con un approccio flessibile, anche per non vanificare gli sforzi fino a oggi profusi”.

Ebbene, le parole di condanna di Di Maio non suonano così moderate né prudenti.

Adolfo Spezzaferro

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1 commento

  1. ma va al diavolo,pagliaccio venduto….
    quelle parole avresti dovuto dirle a trump.
    tornatene a fare il bibitaro negli stadi,perchè
    all’italia fai danni OGNI volta che respiri.

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