Milano, 5 sett – Vittorio Feltri è un fiume in piena da quando si è costituito ufficialmente il nuovo governo frutto dell’alleanza tra Partito Democratico e Movimento Cinque Stelle. Dà dell’ignorante a Luigi Di Maio, nuovo ministro degli Esteri e verga editoriali al vetriolo praticamente ogni giorno. E quando è ospite in televisione, anche in un salotto buono come quello di Myrta Merlino, la musica non cambia.

“Da sinistra solo tasse” 

Quando viene interrogato dalla conduttrice napoletana sui punti messi in campo dal nuovo esecutivo, Feltri risponde: “Non ha un programma, non lo ho visto. Temo la tassa sulla prima casa, temo la patrimoniale”. E continua il direttore di Libero: “Con questo governo  continuerà a vigere la teoria della sinistra, ovvero tassare chi lavora per dare soldi a chi non lavora. E così aumenterà la disoccupazione: non mi pare una visione democristiana”, sottolinea Feltri in contrapposizione con chi, in studio, definiva il nuovo governo una nuova Dc.


E ancora se la prende col “povero” Di maio, neo titolare del ministero degli Esteri: “Ci divertiremo, la storia di Di Maio è esaltante. Agli Esteri? Io lo avrei mandato all’estero, così ce lo toglievamo dalle scatole”. La Merlino gli dice che Di Maio: “deve fare esperienza”. Feltri non se lo fa dire due volte: “Deve andare a scuola, non fare esperienza. Credo che con un signore come lui che non conosce la geografia e che sostiene che Matera sia in Campania ci sarà da scompisciarsi dalle risate”. Francesco Boccia, ministro all’Autonomia, è oggetto di un’altra stilettata da parte di Feltri : “Si è bocciato da solo. Questo è un governo contro il Nord, tutta l’immondizia del Sud infatti viene mandata al Nord. Siamo in mano a un gruppo di dilettanti, bravi soltanto a fare il loro meschino e modesto interesse”, conclude poi Feltri.

Ilaria Paoletti

 

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  1. feltri sei di un ignoranza fuori dal comune, è essa che ti far dire bestialita ad ogni singolo passaggio, la spazzatura esiste quella civile (che va al nord ma non gratis ma dietro un esoso compenso in euro alla tonnellata) che è quella che va negli inceneritori con la quale producono energia elettrica da far pagare a caro prezzo alle famiglie del nord stesso e prodotti per fare centinaia di cose dove prima ci voleva la plastica per ottenerle, invece gli aggressivi chimici,i prodotti di scarto delle lavorazioni e di tutto il comparto industriale vanno al sud, ma in questo caso in nessun inceneritore o impianto di trattamento ma nascosto in cave o nei terreni di poveri ignoranti coltivatori. tutto questo caro feltri è mosso dall’ intreccio politico-mafioso ed industriali settentrionali, il tutto per risparmiare i milioni da spendere nelle amenita’ cafone o in conti all’ estero della milano da bere, la quale insieme al trittico mi-ve-to ha la coscienza sporca per aver stornato il debito pubblico italiano, quindi taci immondo verme che tu di quella gente ci fai parte

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