
Se il ministro degli esteri Alfano ha però escluso nuove sanzioni affermando che sarebbe “un errore isolare il Cremlino”, dove proprio oggi si è recato in visita ufficiale il presidente Mattarella, la riunione dei ministri del G7 allargata ai Paesi arabi considerati amici (scelte emblematiche) Qatar, Giordania, Emirati, Arabia Saudita e Turchia, ha concluso in linea con gli Stati Uniti che “non c’è una soluzione per la Siria con Assad al potere”. Parole pronunciate dal ministro degli Esteri Jean Marc Ayrault e tutti gli altri presenti d’accordo. Ci piacerebbe sapere qual è la soluzione alternativa proposta, peccato però che non sia stata menzionata. Il G7 di Lucca secondo Ayrault, affermerà poi che la Russia deve piantarla con “l’ipocrisia” in Siria e deve “lavorare con gli altri Paesi per mettere fine alla guerra civile”. Il ministro francese ha concluso smorzando però i toni dicendo che “dobbiamo tendere mano a russi”.
Eugenio Palazzini