Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 26 feb – A proposito di virus per i quali non è ancora stato trovato un vaccino: le sardine saranno ospiti da Maria De Filippi nella prima puntata del serale di Amici che andrà in onda venerdì. Sembrava quasi surreale non sentirli da alcuni giorni, da quando cioè il coronavirus ha messo in scacco il nord e cannibalizzato le colonne dei giornali, di fatto silenziando ogni altro tipo di dibattito in corso.

Ed eccoli rispuntare oggi per dare la lieta novella. Certo è che quelli del “ci ritiriamo dietro le quinte” dopo la vittoria del Pd alle Regionali emiliane hanno un concetto veramente peculiare di “dietro le quinte”. La De Filippi, che conduce Amici da quasi 19 anni, ha deciso di apportare nuova linfa al format introducendo alcune novità. E tra gli ospiti di questa prima puntata ci saranno quindi Mattia Santori, leader del movimento antisalvini, Jasmine Cristallo, voce delle Sardine del Sud e Lorenzo Donnoli, portavoce nazionale.

“Abbiamo accettato la proposta di partecipare per lanciare un messaggio ai tanti ragazzi che seguono il programma“, dicono. “Avevamo deciso di occupare uno spazio. Lo abbiamo fatto. Siamo stati nelle piazze un tempo solo appannaggio delle urla indistinte del populismo più spietato. Poi abbiamo detto di essere anticorpi. E così abbiamo iniziato ad inoculare vaccini di democrazia e buone ragioni nei corpi e nelle menti che in ogni città abbiamo incontrato, smontando rabbie e frustazioni”. Bla, bla, bla. Il succo è questo: dopo aver subito clamorosi flop di piazza ed essere incappati in ignobili scivoloni mediatici, i pescetti hanno pensato fosse meglio stare dietro lo schermo, a domande concordate e dove nessuno può contestare direttamente l’incoerenza e l’inconsistenza del loro programma; così ora tutto è predisposto per propugnare il loro sapientemente orchestrato nulla dalla piattaforma televisiva della De Filippi. “Andiamo da Maria De Filippi con lo stesso principio e siamo pronti a raccogliere i vostri consigli e i vostri appelli alla cautela. Ma non etichettiamo tutti perché contro le etichette e gli stereotipi siamo nati”.

Solo la scorsa settimana Mattia Santori aveva dichiarato: “La stagione delle piazze così come l’abbiamo conosciuta forse finirà e forse è già finita. La politica è una cosa bellissima se fatta in un certo modo” ha aggiunto, mettendo in guardia dal “mostro del populismo che sta distruggendo la politica e la società”. E stiamo ancora a sentirlo…

Cristina Gauri

5 Commenti

  1. Ecco perché dobbiamo togliere dalla destra il partito di Berlusconi la destra sono Salvini e la Meloni e basta. Le TV di Berlusconi sono demenziali e completamente comuniste filoislamiche allo stesso livello della Rai ormai è peggio della vecchia Unione sovietica .

Commenta