Lampedusa, 3 set – La “Mare Jonio” della Ong Mediterranea, al momento alla fonda all’isola di Lampedusa, è stata sequestrata dalla Guardia di Finanza per aver violato il decreto Sicurezza bis. Il comandante della nave vicina ai centri sociali e il capomissione, l’ex no global Luca Casarini sono stati multati per 300 mila euro, come previsto dal decreto. Ieri era stato autorizzato il trasbordo degli immigrati irregolari per “motivi sanitari”. Ma poi le Fiamme gialle sono salite sulla nave per notificare il sequestro.

La Ong si straccia le vesti: “E’ l’ultima vendetta”

“Abbiamo fatto ingresso in acque territoriali con l’autorizzazione formale della Guardia Costiera. Adesso ci contestano la violazione del decreto Sicurezza bis. E’ l’ultima vendetta di chi non tollera che l’umanità prevalga“, si straccia le vesti su Twitter la Ong Mediterranea Saving Humans. La vendetta in questione sarebbe quella del (quasi ex) ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ha cercato in questi mesi di ostacolare il business dell’immigrazione irregolare e di tenere le Ong lontane dai nostri porti. Ora l’imbarcazione, sotto sequestro cautelativo, rischia di essere confiscata. “Torneremo presto in mare, non ci fermerà nessuno – assicura il portavoce della Ong -. E’ una situazione davvero surreale. Ma la giustizia sarà ripristinata come è accaduto altre volte. Solo che questo dispetto rischia di tenere lontana dal mare per un po’ una nave e mentre ci sono bambini, come i 22 salvati da noi, che ci lasciano la pelle in mare”, afferma l’Ong.

Arrestato uno scafista sbarcato dalla “Eleonore”

Intanto, dopo lo sbarco ieri a Pozzallo degli immigrati irregolari dalla nave “Eleonore” della Ong tedesca Lifeline, la Polizia ha fermato uno scafista del gommone con a bordo le 104 persone che erano state prelevate dalla nave Ong. Si tratta di un 18enne sudanese che è indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Lo scafista è stato individuato dalla Squadra Mobile di Ragusa dopo l’ascolto di numerosi testimoni. Gli inquirenti hanno anche accertato che ogni passeggero ha pagato in media 1.500 euro per raggiungere l’Italia.

Ludovica Colli

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