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Messina, 8 nov – Sono passate meno di 48 ore dall’incoronazione di Nello Musumeci come neo presidente della Regione Sicilia e già il primo deputato, uno dei famosi “impresentabili”, è stato arrestato. Si tratta di Cateno De Luca, candidato nelle liste dell’Udc-Sicilia Vera, già deputato all’Ars ed ex sindaco di Fiumedinisi in provincia di Messina. La Procura di Messina ha disposto per gli arresti domiciliari con l’accusa di evasione fiscale. Insieme a De Luca è stato arrestato il presidente della Federazione piccoli imprenditori Carmelo Satta, con il quale avrebbe messo in piedi una associazione a delinquere per evadere un milione e 750mila euro.

De Luca era già stato arrestato nel 2011 per tentata concussione e abuso di ufficio, ma la Cassazione aveva definito ingiusta la sua detenzione. “Di processi ne ho già fatti 14, ora faremo il 15esimo”, ha detto mentre le forze dell’ordine eseguivano il suo arresto. A queste elezioni aveva raccolto 5418 preferenze e solo ieri in un lungo post aveva ringraziato tutti i suoi sostenitori, in cui parlava del suo “calvario giudiziario” e del processo che lo aspettava il 9 novembre, spiegando come i 14 procedimenti precedenti si fossero tutti chiusi a “suo favore”.

L’Udc ribadisce di aver composto le proprie liste “con la massima diligenza, per tutelare partito e cittadini. Abbiamo chiesto a tutti i candidati il casellario giudiziario”. Il partito confida nel fatto che De Luca saprà “chiarire i fatti e dimostrare la propria innocenza”.

Davide Romano

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