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Dopo la sosta imposta dall’emergenza sanitaria che ha colpito dapprima l’Italia e poi tutta Europa, la Serie A è pronta a riaccendere i motori. Il ministro dello Sport Spadafora ha comunicato che è stato finalmente raggiunto l’accordo tra FIGC e Lega Serie A TIM per la ripartenza della stagione e quest’oggi, pertanto, cercheremo di capire qual è la favorita assoluta per la vittoria dello scudetto.

Quando sono state giocate 26 gare della Serie A edizione 2019-2020, la Juventus guida la classifica con un punto di vantaggio sulla Lazio e nove in più dell’Inter, con la squadra del biscione che però ha una partita in meno. Alla vigilia di questo campionato, dopo l’addio di Massimiliano Allegri e l’arrivo di Maurizio Sarri, c’era grandissima attesa nello scoprire come sarebbe stata la nuova Juventus dato che nelle intenzioni societarie la squadra difensivista e attendista degli anni passati avrebbe dovuto lasciare il passo ad una squadra votata al bel gioco e all’attacco. Ma è stato realmente così? Sarri ha saputo incidere significativamente sulle prestazioni dei bianconeri? Se è vero che dati statistici alla mano, la Juventus quest’anno ha alzato il proprio baricentro di diversi metri sia in fase di ripiegamento difensivo che di possesso, è altrettanto vero che dal punto di vista dei risultati la Vecchia Signora ha reso al di sotto delle aspettative di inizio campionato, quando le maggiori agenzie di scommesse online come Betway la accreditavano quale favorita indiscussa per la vittoria del nono scudetto consecutivo. Ciononostante, oltre a guidare in solitaria la classifica, la Vecchia Signora è ancora in corsa anche in Champions League e chissà che questa non possa essere la volta buona per riportare la Coppa a Torino.

La Lazio sogna il capolavoro

Dopo anni interlocutori, segnati da una lenta e costante crescita, la scorsa stagione dei biancocelesti era stata a dir poco deludente. L’ottavo posto in campionato aveva seriamente minato il progetto dei tecnico degli aquilotti che, a ogni modo, erano riusciti a salvare la stagione portandosi a casa la Coppa Italia e la conseguente qualificazione alla Europa League. Ciononostante, Lotito e Tare avevano deciso di non smantellare la squadra, trattenendo i propri giocatori migliori e migliorando la rosa con innesti di qualità in ogni reparto. Quest’anno, sin dalle prime giornate di campionato, la squadra di Simone Inzaghi ha lasciato intendere di essersi lasciata alle spalle le difficoltà del passato e insieme alle prestazioni sono iniziati ad arrivare anche i risultati che hanno permesso alla Lazio di tenere il passo della Juventus e di portarsi al secondo posto in solitaria, a un solo punto di distanza dai bianconeri. La sensazione è che da qui a fine stagione la squadra del presidente Lotito potrà dire realmente la sua per la lotta al titolo che, ricordiamo, manca da Formello dalla stagione 1999-2000, quando la società allora guidata dal presidente Cragnotti riuscì a vincere lo scudetto contro ogni pronostico.

L’Inter è chiamata a ritrovare continuità

Dopo le mille difficoltà dell’anno passato, per l’Inter questa doveva essere la stagione della rinascita e, almeno in parte, così è stato. L’arrivo di Antonio Conte sulla panchina ha dato nuovo entusiasmo a tutto l’ambiente e ha permesso ai nerazzurri di tenere il passo delle prime della classe per buona parte del campionato. Nelle ultime settimane prima della sosta, tuttavia, il biscione ha accusato una netta flessione nel gioco e nei risultati e in breve tempo si è staccato dal duo di testa composto da Juventus e Lazio. Con una partita da recuperare rispetto alle dirette rivali, l’Inter può tuttavia sperare ancora nell’impresa e la questione scudetto è tutt’altro che chiusa. Nell’attesa di scoprire quale sarà il destino di Lautaro, sempre più vicino al Barcellona, Conte si gode la vena realizzativa dell’argentino e di Lukaku e molti tra gli addetti ai lavori sono convinti che con questa intelaiatura i nerazzurri potranno essere competitivi sia in Italia sia in Europa già a partire dalla prossima stagione.

La Serie A è finalmente pronta a riaccendere i motori e non vediamo l’ora di scoprire se alla fine la Juventus riuscirà a conquistare il nono titolo consecutivo o se Lazio e Inter riusciranno a interrompere il dominio bianconero.

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