
Cosa propone allora l’Eurispes per uscire dal tunnel? Leggiamo: “L’evoluzione auspicabile in questa fase storica sarebbe quella di distinguere, come proponeva Nietzsche, il ‘nichilismo passivo’ come fattore di decadenza, dal ‘nichilismo attivo’ come principio di vitalità e di capacità di reazione alla decadenza stessa. Allora, piuttosto che alle sirene del declino dovremmo prestare attenzione ai messaggi e ai protagonisti dell’Italia che funziona e che in questi anni di crisi hanno tenuto in piedi il Paese. L’Italia deve cercare di valorizzare gli asset dei quali dispone che sono unici e irripetibili. Cultura, manifattura, turismo e agricoltura sono i pilastri della nostra economia e, insieme, i fattori determinanti per una ricostruzione del ruolo dell’Italia nel mondo. Ma ciò propone l’urgenza di elaborare un progetto, indicare una prospettiva di cambiamento percorribile e ragionevole”.
Giorgio Nigra