
Aggiornamento ore 17.30: La polizia ha riferito che un’operazione è in corso e ha isolato l’intero quartiere circostante la cattedrale di Notre Dame. L’assalitore sarebbe ferito al torace.
Aggiornamento ore 17.40: La zona dove è avvenuta l’aggressione sarebbe sotto controllo, secondo quanto riferisce la prefettura di Parigi. Anche l’agente ferito non sarebbe in gravi condizioni. Si stima che i turisti, tra dentro e fuori la cattedrale fossero circa 2mila.
Aggiornamento ore 17.50: L’aggressore sarebbe di origine algerina e viveva nella Val D’Oise, secondo quanto riferisce il quotidiano francese Le Figaro. Prima di colpire l’agente avrebbe minacciato alcuni passanti.
Aggiornamento ore 18.00: Molte stazioni della metropolitana di Parigi sono state chiuse dopo l’aggressione fuori da Notre Dame.
Aggiornamento ore 18.10: Secondo il ministro dell’Interno francese, Gérard Collomb, l’aggressore avrebbe urlato “Questo è per la Siria!” prima di colpire l’agente.
Aggiornamento ore 18.45: Il quotidiano Le Figaro riferisce che l’aggressore di Notre Dame avrebbe rivendicato la sua appartenenza allo Stato Islamico: “Sono un soldato del Califfato”, avrebbe detto sui gradini della Cattedrale prima di sferrare il suo attacco.
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