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Parigi, 6 giu – Ancora paura a Parigi. Testimoni oculari riferiscono che un uomo avrebbe assalito con un martello un agente della polizia municipale davanti alla cattedrale di Notre Dame. La polizia, che invece dice che l’uomo era armato di coltello, è subito intervenuta e ha sparato all’assalitore, che è rimasto ferito. L’area di fronte alla basilica è stata evacuata e le persone che stavano visitando la cattedrale, circa 900, sono state bloccate all’interno. Le autorità hanno dispiegato la Brigata di ricerca e intervento, Bri, per cercare eventuali complici. Dalle poche notizie che stanno trapelando la procura antiterrorismo francese avrebbe aperto un’inchiesta.

 

Aggiornamento ore 17.30: La polizia ha riferito che un’operazione è in corso e ha isolato l’intero quartiere circostante la cattedrale di Notre Dame. L’assalitore sarebbe ferito al torace.

Aggiornamento ore 17.40: La zona dove è avvenuta l’aggressione sarebbe sotto controllo, secondo quanto riferisce la prefettura di Parigi. Anche l’agente ferito non sarebbe in gravi condizioni. Si stima che i turisti, tra dentro e fuori la cattedrale fossero circa 2mila.

 

Aggiornamento ore 17.50: L’aggressore sarebbe di origine algerina e viveva nella Val D’Oise, secondo quanto riferisce il quotidiano francese Le Figaro. Prima di colpire l’agente avrebbe minacciato alcuni passanti.

Aggiornamento ore 18.00: Molte stazioni della metropolitana di Parigi sono state chiuse dopo l’aggressione fuori da Notre Dame.

Aggiornamento ore 18.10: Secondo il ministro dell’Interno francese, Gérard Collomb, l’aggressore avrebbe urlato “Questo è per la Siria!” prima di colpire l’agente.

Aggiornamento ore 18.45: Il quotidiano Le Figaro riferisce che l’aggressore di Notre Dame avrebbe rivendicato la sua appartenenza allo Stato Islamico: “Sono un soldato del Califfato”, avrebbe detto sui gradini della Cattedrale prima di sferrare il suo attacco.

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