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Roma, 31 mag – Elton John viene pagato dai fan per cantare delle canzoni ma ultimamente, come molti suoi colleghi britannici, decide sempre più spesso di fornire al pubblico un supplemento non richiesto a base di anatemi politici anti-Brexit. “Mi vergogno del mio Paese per quello che ha fatto. Si sono divise le persone. Sono stufo a morte dei politici, specialmente dei politici britannici. Sono stanco della Brexit. Io sono europeo. Non sono un idiota inglese stupido, coloniale, imperialista”: così il cantante britannico, dal palco dell’Arena di Verona durante il suo primo concerto in città si è scagliato contro la scelta della Gran Bretagna di uscire dall’Ue, così come democraticamente sancito dal referendum che si è svolto il 23 Giugno 2016. E’ in buona compagnia. Una larghissima fetta del mondo dello spettacolo inglese si è dichiarata contro la Brexit e non perde l’occasione per sottolinearlo.

“Processo insostenibile”

Già nel luglio 2018 Elton John aveva criticato il verdetto delle urne: “Non penso che alla gente in Inghilterra sia stata detta la verità. Gli è stato promesso qualcosa che era completamente ridicolo e economicamente insostenibile“. Il cantante in quell’occasione ha spiegato che il processo sulla Brexit è stato confusionario, che è stato come “camminare attraverso il labirinto di Hampton Court bendato, essere girato circa 16 volte su se stesso e cercare di trovare la via d’uscita”. Nel frattempo noi ci auguriamo che Elton ritrovi invece la bussola e la smetta di ammorbarci con le sue (non richieste) opinioni europeiste.

Cristina Gauri

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Classe 1977, nata nella città dei Mille e cresciuta ai piedi della Val Brembana, dell’identità orobica ha preso il meglio e il peggio. Ex musicista elettronica, ha passato metà della sua vita a fare cazzate negli ambienti malsani delle sottoculture, vera scuola di vita da cui è uscita con la consapevolezza che guarire dall’egemonia culturale della sinistra, soprattutto in ambito giovanile, è un dovere morale, e non cessa mai di ricordarlo quando scrive. Ha fatto uscire due dischi cacofonici e prima di diventare giornalista pubblicista è stata social media manager in tempi assai «pionieri» per un noto quotidiano sabaudo. Scrive di tutto quello che la fa arrabbiare, compresi i tic e le idiozie della sua stessa area politica.

5 Commenti

  1. Ride bene chi ride ultimo: attendiamo ancora qualche anno che in UK arrivino a comandare i muslims e poi vedrete che non lo sentiremo più!

  2. L’ inghilterra NON ha mai fatto parte della UE . vedi imbarchi in aeroporto e moneta … quindi di che parla il baronetto? Pensi a londra con una sicurezza inferiore ad un paese del 3° mondo !

  3. “Non sono un idiota inglese colonialista ed imperialista” blatera l’ex-stella della musica britannica Elton John ma è facile sputare sul piatto in cui si è mangiato dalla nascita senza pensare che, senza il colonialismo e l’imperialismo della sua Patria, probabilmente oggi sarebbe un contadino di un Paese povero e sottosviluppato!

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