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Roma, 19 gen – Sarà che il titolo non aiuta. Sarà che il personaggio è usurato, sarà che la sua stagione d’oro, quella dell’antiberlusconismo militante, è finita. Certo è che corrono tempi bui per Michele Santoro. Il suo nuovo programma dal criptico e apologetico titolo “M” in onda il giovedì sera su Rai 3 dalle 21.15 non decolla. Anzi.
Il debutto di “M”  la settimana scorsa aveva fatto registrare un non esaltante 4,91% di share con 1.139.000 spettatori. Si discuteva di elezioni, in studio anche Casapound rappresentata da Carlotta Chiaraluce che (contrattualizzata per 4 puntate) aveva dato un po’ di verve polemica al programma. Troppo, visto che è stata subito epurata.
La puntata del 18 gennaio, senza la suddetta, ma con un tema “forte “ come i 5 Stelle è stato un flop. Questo nonostante il giornalista abbia giocato un jolly pesante come la sindaca di Roma Virginia Raggi ospite in studio. I numeri parlano chiaro. Lo share è calato al 4,30% con meno di un milione di telespettatori (997.000).
Per M. Santoro i tempi non si annunciano facili anche perché Quinta Colonna su Rete 4 con Del Debbio che intervistava Berlusconi  è passata dal 2,34% al 3,84% e  La 7 con Presa Diretta di Formigli (sempre con tema i 5 Stelle) ha vinto la serata politica con un incoraggiante 5,12% e quasi un milione di telespettatori (980.000). Oltre un punto in più della settimana scorsa.
Tornando al povero M. Santoro i numeri raccontano che ha perso quasi 150 mila spettatori in una settimana, che si sono posizionati sulle reti con programmi concorrenti. Diciamo che almeno da un punto di vista numerico la censura di Santoro nei confronti di Casapound non gli ha giovato. Anzi.
Ultima considerazione: la politica elettorale in prima serata, sommando i tre programmi sopra citati, ha di poco superato il 10% dello share (12,29%) raccogliendo 2.629.000 spettatori. Numeri che dimostrano che non sarà la televisione, come in un recente passato, l’elemento decisivo per la vittoria elettorale. Con buona pace di M. e affini.
Pino Martini

1 commento

  1. Niente di nuovo….. incompetenti,superbi,razzisti, codardi,bugiardi,piccoli e viscidi….. ovvero i tipici comunisti parziali…. purtroppo non si sa come e perché sono sempre li’ , strapagati,arroganti, autoreferenziali……c’è qualcosa che non va in questa fogna di dittatura rossa……..poveri sudditi e schiavi italioti…….

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