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Roma, 10 apr – “I 5 Stelle sono l’unica novità della politica, perché sono cittadini comuni, mossi esclusivamente dall’onestà”: l’abbiamo sentito ripetere fino alla nausea negli ultimi anni. Ma il mantra grillino si è interrotto non appena il M5S è arrivato a Palazzo. E ne abbiamo viste di belle. Anzi, di brutte. A cominciare dalla Raggi con le nomine “sospette” in Campidoglio.
Anche se per adesso il premio “onestà” va alla senatrice sarda pentastellata Vittoria Bogo Deledda, in malattia per un anno “e poi guarita subito dopo la sua candidatura”.
A raccontare la vicenda un servizio di Filippo Roma a Le Iene. Qualche giorno fa, un testimone che è voluto rimanere anonimo, ha raccontato alla trasmissione di Italia 1 che la neosenatrice, dirigente dei servizi sociali del comune di Budoni (in provincia di Sassari), per circa un anno non si è presentata in Comune mostrando un certificato di malattia per “stress da lavoro”. Sì, avete capito bene: ci sono tutti gli elementi per il solito caso di assenteismo. Una dirigente del genere non poteva che fare carriera. E infatti…
“Poi, dopo un anno, si candida al Senato nelle file del M5S – racconta il testimone – e dopo la candidatura, questa malattia è misteriosamente svanita“. Una volta guarita, spiega ancora il testimone, Bogo Deledda “si prende un periodo di ferie e fa la sua campagna elettorale, gira per la Sardegna, facendo dei comizi con Luigi Di Maio”.
Dai documenti del Comune ottenuti da Le Iene risulta che la senatrice sarebbe stata in malattia fino al 2 febbraio, per 243 giorni consecutivi. Le liste con la sua candidatura con il M5S erano state presentate il 29 gennaio. Sulla vicenda, il leader dei 5 Stelle Luigi Di Maio ha detto: “Verifichiamo e poi come sempre accertiamo tutto”.
Dal canto suo, la senatrice ha chiarito che è stata colpita dal “burnout“. “Chiedete agli specialisti che cosa significa entrare nel tunnel del burnout. C’è bisogno di medici, specialisti, non è bastata una candidatura, c’è stato bisogno di un anno intero in cui ho dovuto ricostruire il mio io”, racconta la Deledda.
Noi ci siamo andati a leggere che cos’è questo fantomatico “burnout”: è un “processo stressogeno che interessa, in varia misura, diversi operatori e professionisti che sono impegnati quotidianamente e ripetutamente in attività che implicano le relazioni interpersonali”. Beh… meno male che la neosenatrice si è curata con i bagni di folla dei comizi. Terapia d’urto?
Adolfo Spezzaferro

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6 Commenti

  1. Auguri vivissimi e sentitissimi. Una grande statista per un futuro radioso del suolo patrio……..le parole non bastano,restano la rabbia e la desolazione.

  2. Ma il burnout non si fa con la moto? Quando fai fumare le gomme? Io lo facevo, non credevo che fosse una malattia… sarò stato politicamente scorretto a divertirmi facendo il coglione con una cosa che in realtà è una grave patologia??????????????????????

  3. Nessuna novità.Nemmeno il fighetto Di Maio ha mai lavorato fatta eccezione per alcuni giorni da steward
    allo stadio.E questo gay(cosi dice Sgarbi) vuole fare il primo ministro!!Gli unici contenti saranno i banchieri
    stranieri con cui si è incontrato a porte chiuse e Papa Francesco l’amico Soros,dei gay e degli immigrati musulmani

    • hai dimenticato di citare il conte dracula, mr. hyde ed il mostro di firenze. Anche loro hanno incontrato in gran segreto di maio

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