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Roma, 17 dic – Si erano più volte beccati e Barbara D’Urso non ha perso occasione per mettere a confronto Giampiero Mughini e Alba Parietti. E, naturalmente, se ne sono sentite di tutti i colori. La soubrette ha infatti rinfacciato al noto scrittore di aver detto che lei non ha le competenze necessarie per parlare della seconda guerra mondiale. La Parietti ha quindi provato ad esibire i suoi «titoli di nobiltà»: famiglia antifascista che ha fatto la Resistenza. Il tutto condito da continue frecciatine a un Mughini sempre più insofferente, ma che ha stoicamente aspettato il suo turno prima di intervenire.

Uno scontro impari

A quel punto, terminata la tirata della Parietti, la quale ha accusato il suo avversario addirittura di «negazionismo», Mughini parte in quarta: «Mi sento male a ciascuna parola che sento, perché ciascuna parola che sento non ha alcun contenuto». Continuamente interrotto dalla soubrette, lo scrittore – spazientito – le rimprovera la sua scarsa preparazione e di «aver mandato quattro sciocchezze a memoria» senza alcuna profondità storica. E poi l’affondo: «Lei conclude con un’affermazione che non ha alcun valore, che sono stati i partigiani che hanno liberato l’Italia».

La lezione di storia di Mughini

Interrotto nuovamente, Mughini si alza e sbotta: «Per un attimo stai zitta, tanto non hai nulla da dire». Poi riprende: «Allora, questi partigiani di cui lei parla avrebbero liberato l’Italia, ma non è così». E ancora: «A vincere la guerra sono stati i carri armati e gli aerei degli americani. È andata così». Infine Mughini, noto bibliofilo, la zittisce così: «Nella mia biblioteca ci sono 700 libri su questo argomento. Vuoi venire a vederli, vuoi venire a sfogliarli?». Colpita e affondata.

Vittoria Fiore

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7 Commenti

  1. E i sovietici stavano a guardare… Quella generazione di tedeschi era cieca di rabbia e ha voluto avere contro tutti. Parietti è una faziosa, ma anche Mughini non scherza… Le due guerre mondiali vanno lette come una sola!
    Visto che siamo in Italia, ripartiamo da Renzo De Felice, letto in radio e Tv, da facce meno clownesche visto che ci sono di mezzo milioni di persone che sono morte in buonafede. Ribadisco, in buonafede! Di certi drammi possono parlare solo persone degne e meritevoli, altri possono sommessamente chiedere e commentare, altri… spariscano sotto il pubblico ludibrio. Altrimenti portiamo tutti, contemporaneamente, il televisore allo smaltimento…

  2. Ma Mughini è diventato di destra? Comunque la coscialunga del pd non ha tutti i torti, al nord TO-MI-GE gli alleati non hanno sparato un colpo, hanno trovato la strada già libera qrazie ai partigiani (armati per lo più di armi alleate, ovviamente).

    • Senza le truppe alleate che avevano già liberato la penisola, a Nord i partigiani nulla avrebbero potuto. Ricordo che il moivimentompartigaiano nacque dopo l’8 settembre, quando molti qudri dell’esercito si imboscarono per non dover continuare a combattere con i tedeschi contro gli alleati. Quindi fatto salvo il merito del movimento partigiano ad avere in parte riscattato l’onore nazionale, dire che la liberazione l’hanno fatta i partigiani fa parte di quella mitologia falsa che soprattutto a sinistra hanno cercato di rivendere come vera. Ho assistito a d alcune manifestazioni per la Liberazione negli anni ’70 e mai ho visto una bandiera americana ed inglese, dopodiché non ci sono a ndato più. Non si può mistificare così la realtà storica.

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