Roma, 5 set – Lo hanno già soprannominato “bollo progressivo”. Peccato che di progressivo – inteso come criterio per il quale le richieste dell’erario aumentano al crescere dei redditi – non abbia proprio nulla ma sia, al contrario, regressivo: meno hai e più ti toccherà pagare.

Proprio così. Dall’anno prossimo, infatti, è in preparazione una vera e propria stangata ai possessori delle auto classificate al di sotto dell’Euro 3, uno dei parametri con i quali vengono definiti i livelli di inquinamento prodotti dalle vetture. Più si inquina e più si paga, dunque? “Questa ipotesi rientra in una prima fase di avvio di un tipo di valutazione economica basata non sono sul Pil, ma anche sulla sostenibilità e sulla giustizia ambientale”, ha spiegato all’AdnKronos Laura Puppato, senatrice Pd, augurandosi che la revisione del bollo “possa essere inserita nella Legge di Bilancio 2018”

Al netto del contributo dei motori a scoppio all’inquinamento delle città – sempre più trascurabile, come dimostrano gli scarsi risultati delle giornate senza traffico – il principio del bollo parametrato alle emissioni sarebbe quasi desiderabile, un incentivo a rinnovare anche il parco mezzi nazionale dando così una spinta ad un settore – quello dell’automobile – sempre a caccia di nuovi acquirenti. Peccato per un piccolo dettaglio: le auto Euro 3 sono quelle immatricolare fra 2001 e 2006 e, se ancora ve ne sono in circolazione, è in buona parte dei casi perché i proprietari non hanno ad oggi i mezzi economici per sostituirle. Stiamo dunque parlando di soggetti con capacità contributive presumibilmente non elevate, i quali però verrebbero – qualora l’iniziativa passasse – subissati con un tributo maggiorato rispetto a quanto gli spetterebbe pagare. Con buona pace di ogni principio di equità fiscale.

Filippo Burla

9 Commenti

  1. GRAZZIE a Tutti :Come al solito chi Ci rimette è il povero.non bastano le stangate dell’energia e del gas e dei carburanti autostrada ecc…ecc. Ci mettiamo anche quella del bollo che naturalmente chi non ha un reddito alto sarà quello che non potrà sostituire la sua vettura è farà ingrassare le banche e le finanziare mentre le sue tasche saranno sempre più vuote. Il governo sembra la favola di Robin ud dove il re chiedeva a suoi sudditi sempre più soldi senza vedere che ormai le loro finanze erano finite.Probabilmente faremo la stessa fine…..

  2. La senatrice Laura Puppato e’ del PD quindi di sx. e di imbecillita’ portate avanti dalla sx. ne abbiamo veramente le scatole piene, spero quindi in una grande enorme pubblicita’ del provvedimento in questione che a matrice PD faccia perdere loro una enorme quantita’ di voti. Se si vuole eliminare gli “euro 3” perche’ ritenuti a torto troppo inquinanti si provveda a dar loro un incentivo all’acquisto di un nuovo veicolo, come potrebbe essere il rimborso IVA o la sua riduzione.

  3. Siamo alle solite chi non può cambiare auto? Arriva il bollo progressivo
    , chi non arriva a fine mese che persone intelligenti ci stanno governando e poi chi vi ha votato? Abbassatevi gli stipendi pagliacci questa non rientra vero….

  4. Sono pienamente d’accordo con Gianluca….Questo governo illegittimo è formato da ladri infami…dittatori che se la prendono con la povera gente…
    Vergognatevi vermi schifosi, spero che il popolo si svegli…il pd e tutti i comunisti devono saparire.

  5. Complimenti alla senatrice Laura Puppato del pd, che idea brillante.
    Questa è la sinistra che intende continuare a “governare” il paese.

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