Roma, 18 ago – Resti di bambini, e già leggere così fa male, molto. Fa ancora più male, come riporta Tgcom24, pensando a dove sono stati trovati: in alcuni bagagli, e quel che è peggio, da un tempo molto, molto lungo.

Resti di bambini nelle valigie

Esatto, avete letto bene. I resti di due bambini sono stati trovati in alcune valigie. Una scena difficile anche solo da immaginare. Le due valigie erano state comprate all’asta da una famiglia di Manurewa, in Nuova Zelanda, nella zona meridionale vicina ad Auckland. La famiglia aveva fatto un’offerta l’11 agosto, comprando le valigie e il – macabro – contenuto. Quando le valigie sono state recapitate, la famiglia ha potuto constatare l’orrore.

Le indagini

La polizia ha ovviamente già avviato le indagini, partendo da un dato: i bambini dovrebbero essere di età compresa tra i cinque e i dieci anni. La cosa più inquietante, però, è il tempo: tre o quattro anni, secondo le analisi, il periodo in cui potrebbero essere rimasti all’interno dei bagagli. Le indagini degli agenti saranno perciò molto complicate, visti proprio i tempi riscontrati. Sarà difficile ricostruire la dinamica dell’omicidio e del ritrovamento, per la quale saranno necessarie ulteriori analisi, considerando che proprio l’assassinio sarà avvenuto ormai diverso tempo fa.

Alberto Celletti

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