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Roma, 20 dic – Nessuna sede nella quale riunirsi ed elezioni biennali in bilico, con il concreto rischio che l’intera struttura della Consulta provinciale degli studenti venga commissariata: è per questi motivi che il Blocco Studentesco, nella mattinata odierna, ha protestato con un blitz per denunciare lo stato di abbandono nel quale versa il massimo organo di rappresentanza degli studenti delle scuole superiori.

Il Blocco Studentesco punta il dito contro “l’attuale consiglio di presidenza della Consulta provinciale degli studenti insieme al movimento studentesco “Rete degli Studenti Medi” di essere i fautori del probabile commissariamento della consulta: infatti grazie alla loro incapacità l’elezione della nuova consulta romana non ha ancora né una data, né una sede“. Paradossale la situazione dei locali destinati ad ospitare le riunioni dell’organo: dopo un continuo rimpallo di sedi ad oggi non vi sarebbe alcun luogo fisico scelto, un problema non da poco visto che rischia di compromettere il funzionamento della consulta stessa.

Di fronte a questa situazione, con il movimento che “accusa ancora una volta, la “Rete degli Studenti Medi” di star deliberatamente lasciando commissionare la consulta e negare agli studenti la possibilità di affidare la presidenza della stessa a soggetti politici differenti da chi in tutti questi anni ha governato e non ha mai voluto realmente renderla un organo forte e rappresentativo delle istanze degli studenti”, il Blocco Studentesco ha deciso di far sentire la propria voce occupando l’ufficio scolastico regionale per chiedere “maggiore chiarezza riguardo l’assurda situazione”.

“Invitiamo gli studenti romani – conclude il Blocco Studentesco – a non farsi fregare dai medesimi artefici di tutto questo, ma di informarsi su chi difende i diritti degli studenti da sempre, combattendo contro tali soprusi”.

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