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Roma, 19 feb – Lo scenario post-elettorale da “grande inciucio” va sempre più prendendo forma. Nel centrodestra – malgrado uno sforzato e poco convinto ottimismo nel raggiungimento della maggioranza assoluta – è soprattutto Silvio Berlusconi ad aver messo le mani avanti: ha rassicurato la Merkel e il Ppe, ha fatto capire che Salvini abbaia ma non morde e ha proposto come premier di un governo di larghe intese prima un Gentiloni-bis e poi Tajani.
Tanto che Giorgia Meloni ha provato goffamente a rassicurare tutti, dicendo che Fdi non tollererà alcun tradimento (ma allora perché si è alleata con Silvio?), mentre Matteo Salvini si dice prima convinto che Berlusconi starà ai patti, ma poi dichiara che non porrà veti a un eventuale governo Tajani a trazione europeista. Alla vittoria, dunque, non credono neanche i protagonisti del centrodestra che, però, non fanno che insistere sull’opportunità di un presunto “voto utile”. Utile a chi, però? A Silvio e a Renzi che, con questa assurda legge elettorale che hanno fortemente voluto, si sono già proiettati verso un nuovo Patto del Nazareno?
In questa girandole di alchimie elettorali, anche la stampa di centrodestra ha preso posizione. Lo ha fatto in particolare con un editoriale di Alessandro Sallusti. Il direttore del Giornale ha cioè spiegato che, per evitare che il M5S o Grasso e la Boldrini (i “kommunisti”) vadano al governo, un’alleanza con Renzi diventerebbe inevitabile. I lettori del quotidiano, però, non l’hanno affatto presa bene, sparando a zero contro Sallusti. Infuriati dalla recente condotta intrallazzona dei loro partiti, gli elettori del centrodestra si sono detti assolutamente contrari a un eventuale inciucio Fi-Pd e, inoltre, che non sarebbero pronti a tollerare l’ennesimo tradimento.
Tra i molti commenti, si va da “ipotesi inaccettabile” a “mai con i comunisti”, per poi arrivare a “proprio non volete capire che siamo stufi di inciuci? e perché avete votato una legge elettorale del cavolo come questa?”, oppure “Sallusti, lei ragiona come un bimbetto. O si vince o si perde. L’inciucio o come lo vuole chiamare è tradimento dell’elettorato”. Non mancano però anche analisi più meditate: “Come si fa solo ad ipotizzare un patto col PD, dopo che per quasi sette anni ha ininterrottamente governato e ridotto il Paese sull’orlo della guerra civile? Meglio: come si fa a chiedere alla classe media italiana, cioè a chi decide il governo di questo Paese, di prepararsi ad ingoiare il rospo, dopo tutti i danni che il PD le ha causato?”. Oppure: “Il solo pensiero della soluzione paventata mi fa venire il vomito!!! Il sospetto che ho sempre avuto è che questa evenienza è stata scientemente programmata da Berlusconi e Renzi già da anni, la legge elettorale partorita ne è la conferma”.
Valerio Benedetti

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1 commento

  1. Niente di nuovo,il tutto resta chiaro e risaputo……….berlusca e renzio alla fine troveranno il modo e la maniera di ritrovarsi uniti se il caso lo vorrà…….. tanto fra brogli, magistratura rossa e prefetti compiacenti,ci sarà un sostanziale pareggio per cui non avendo ancora CP la forza necessaria per controllare seggio per seggio e un centinaio di avvocati per mettere pressione ai grigi e insabbiati funzionari statali servi dei piddini, niente potrà evitare il peggio……..ma oramai le coscienze dei patrioti sono sveglie e vigili per cui ci saranno lotte civili,ferite e il sangue potrebbe macchiare le strade…….. allora vedremo dove è con chi staranno i leghisti e i fratelli d’Italia……. perché l’Italia non sarà più venduta e distrutta nel silenzio generale…….. allora vedremo se chi porta la divisa porterà anche con sé un po’ di onore poiché i comunisti sanno come fare a mettere il bavaglio ai patrioti e colpire i valorosi alle spalle.

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