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Roma, 1 mar – E’ successo un putiferio lunedì a Quarta Repubblica, la trasmissione condotta da Nicola Porro su Rete4. Il conduttore ha proposto un dibattito sui magistrati e la loro politicizzazione. Parla per primo Filippo Facci, esprimendo il proprio pensiero sulla faziosità dei giudici che influenzerebbe la pesantezza delle pene inflitte: “I magistrati sono persone normali, non sono l’avanguardia della società che deve proteggere il popolo ed è perfettamente normale che abbiano più piacere a condannare qualcuno che non gli sta [politicamente] simpatico”. A quel punto interviene Klaus Davi, che cerca di distogliere l’attenzione dall’argomento spostando il focus sui giudici impegnati nella lotta alla criminalità organizzata, ma senza riuscire a distrarre Porro che lo incalza “Perché devi banalizzare il discorso? Stai sul pezzo o stai zitto”.

Il sindaco di Mantova

A questo punto la scena cambia e vediamo gli ospiti della trasmissione parlare del caso del sindaco di Mantova Nicola Sodano, indagato per corruzione e legami con l’ndrangheta, poi scagionato. Davi prende parola e dice trionfante “Vuol dire che la giustizia funziona!” Al ché Sgarbi esplode in un tornado di insulti che seppellisce il giornalista svizzero: “Ma che ca**o dici cretino! Imbecille! Co**ione! Quattro anni sputtanato! Vorrei che lo facessero con te che stai a San Luca, che ti chiamassero ‘mafioso’ per quattro anni!! Questa si chiama tortura!!”.

Cristina Gauri

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6 Commenti

  1. Klaus Davi è il classico soggetto che nei libri di Dostoevskij viene chiamato “l’ebreuccio”.

  2. Mettevi d’accordo, è ora di farlo.la giustizia Italiana è da anni che va contro corrente.Tanti dibattimenti fatti alla carlona.Il caso Cucchi la dice lunga.Quante volte la politica ha detto questa frase:la mafia è stata debellata.Mi fermo qui.

  3. Sono d’accordo con Sgarbi la giustizia non funziona io ne ho le prove essendo figlia di un adultero quindi i magistrati bisogna che si ripuliscono e che capisco ,bene quello che è scritto nei tribunali , la legge uguale per tutti non e vera grazie

  4. È vero, ad ogni trasmissione, vedo che Klaus Davi cerca di distogliere l’attenzione dall’argomento spostando il focus su un altro problema fuori dibattito, scatenando sempre le ire degli interlocutori. In in attimo tutti i partecipanti gridano, il discorso non diventa più costruttivo, si blocca e per gli spettatori è veramente fastidioso.
    Poiché queste situazioni si verificano spesso, penso che gli organizzatori dei programmi dovrebbero smettere di invitare lui e altre persone che hanno lo stesso atteggiamento. Io vorrei assistere a programmi in cui ognuno espone pacatamente le proprie idee, restando però sul pezzo.

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