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Roma, 9 mar – Sono le parole dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato: “Oggi registriamo un dato di 163 casi di positività, trend in leggera salita nelle ultime 24h”.

“Nessuno abbassi la guardia”

Ma ci sono anche buon notizie: “Continua l’inversione di tendenza, circa 2 mila in più, tra coloro che escono dalla sorveglianza domiciliare (14.748) e coloro che sono entrati in sorveglianza (12.6184). Il dato di oggi è in parte dovuto a dei ritardi di notifica nella Asl Roma 6, ma deve essere un monito affinché nessuno abbassi la guardia e continuiamo tutti uniti verso l’obiettivo del coefficiente R0 (contagiosità 0)”.  D’Amato ha reso noti questi dati  al termine della videoconferenza tenutasi oggi tra i membri della task-force regionale contro il coronavirus: alla riunione hanno partecipato i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, quelli dei Policlinici universitari e quelli dell’ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Controlli a tappeto nelle case di cura

D’Amato rende noto inoltre che “proseguono i controlli a tappeto nelle case di cura e le Rsa su tutto il territorio con report che vengono inviati ai Carabinieri del Nas per le verifiche di competenza. Sono 16 le persone positive presso il Selam Palace che sono stati posti in isolamento presso altre strutture, mentre prosegue il cordone sanitario e la sorveglianza della struttura. Positiva una detenuta del reparto femminile di Rebibbia che è stata trasferita allo Spallanzani e si stanno facendo ora i tamponi ai contatti stretti. Al primo tampone sono risultati negativi gli ex ospiti della casa di riposo di Nerola e ora si attende l’esito del secondo tampone. Sono in trasferimento tutti i pazienti positivi Covid presenti nella struttura del Nomentana Hospital. I test privati al di fuori dei protocolli nazionali o regionali non assumono alcun significato per il Servizio sanitario regionale”.

Ilaria Paoletti

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