Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 7 mar – Enrico Mentana, direttore di Open, è diventato una sorta di oracolo per tutti i semicolti che godono nel leggere i discutibili debunking di Puente e le risposte al vetriolo dell’ex direttore del Tg5 nei confronti degli “ignoranti”: ma tanta spocchia, ironia della sorte, gli è tornata indietro. Nel caso del coronavirus a gennaio il direttore prese una (nuova) cantonata colossale.

Italiani “incomprensibilmente” turbati dal Covid-19

Era il 29 gennaio e sebbene il coronavirus non si fosse ancora manifestato nel nostro Paese, molti connazionali erano già corsi ai ripari acquistando mascherine protettive. Open ci aveva immediatamente fatto un articolo dissacrante sopra, puntualizzando come la maggior parte di questi presidi medici utilizzati per proteggersi dal coronavirus fossero prodotti proprio a Wuhan, l’epicentro epidemiologico del Covid-19. Il titolo del pezzo era: “La grande beffa per gli italiani più apprensivi: le mascherine in vendita sono prodotte… a Wuhan“. Il giorno dopo, l’Oms avrebbe dichiarato l’emergenza sanitaria globale per il coronavirus. Sempre il giorno dopo, una coppia di turisti cinesi a Roma sarebbe risultata positiva al coronavirus e ricorverata presso lo Spallanzani. Da lì in poi, è storia nota.

Post di Mentana sul coronavirus

Mentana: “Improbabile eventualità”

Ma torniamo a Mentana. Nel condividere fieramente l’articolo sulle mascherine anti coronavirus prodotte a Wuhan a “sberleffo” di questi italiani tutti pizza, mandolino e apprensione, scriveva così il direttore: “Incredibile ma vero. Tanta gente turbata dall‘improbabile eventualità che il virus arrivi in Italia è corsa in farmacia a comprarsi le mascherine. E…”. “E…”, cosa? “E …” forse era meglio tacere? “E …” forse non si avevano ancora gli strumenti per stabilire “improbabile” la diffusione del coronavirus in Italia? O forse che Chicco stesse citando Vasco Rossi e il suo pezzo omonimo del 2004? Chissà. Fatto sta che la fretta di voler dileggiare il popolino ansioso a volte fa prendere dei bei granchi, e la vera grande “beffa” qui l’ha fatta il coronavirus nei confronti di chi ne minimizzava la portata.

Ilaria Paoletti

5 Commenti

  1. Un clown invece continua a farlo impunemente. Che dire? Speriamo che se lo becchi ed anche di quelli gravi.

Commenta