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Roma, 13 feb – Volete sapere se siete entrati in contatto con persone contagiate dal coronavirus o con casi sospetti dell’infezione? La Cina ha appena lanciato una nuova app che permette di controllare la situazione. La piattaforma si chiama Close contact detector, ed è di facilissimo utilizzo: basta fornire il proprio nome e il proprio numero di carta di identità e il gioco è fatto, perché tramite l’uso dei big data, la app permetterà agli utenti di sapere se nelle ultime due settimane sono entrate in contatto con persone a rischio. Certo, ci sarebbe quel piccolissimo problema legato alla privacy e alla registrazione di informazioni di centinaia di milioni di esseri umani, che andranno a confluire in un gigantesco database – come se in Cina il problema della sorveglianza e del controllo fosse già cosa da poco. Ma ubi maior… 

Per scaricare la app basta scansionare un codice Qr, utilizzando app molto popolari in Cina come Alipay, WeChat e Qq. Una notifica raggiungerà gli utenti identificati come a rischio e intimerà loro di chiudersi in casa e informare la autorità sanitarie locali. La app si avvale di dati forniti dalle stesse autorità sanitarie e dal Ministero dei Trasporti cinese.

La piattaforma rivolge livelli di attenzione altissima ai mezzi di trasporto pubblici, in particolare treni e aerei: ogni viaggiatore a bordo di un velivolo, che si sia seduto fino a tre fila di distanza da un malato o un sospetto malato, è considerato “in stretto contatto” e quindi etichettato dalla app come potenzialmente a rischio di contagio. Purtroppo, qualche lacuna, la piattaforma ce l’ha ancora: ad esempio, non copre i supermercati e i centri commerciali, secondo quanto dichiarato dagli sviluppatori. La nuova piattaforma è stata lanciata dal Consiglio di Stato – il governo cinese – congiuntamente alla Commissione Nazionale per la Sanità e il China electronics technology group corporation.

Cristina Gauri

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