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Torino, 28 set – Buone notizie sul fronte del coronavirus: uno studio italiano dimostra che il Sars-CoV-2 non viene trasmesso dalla mamma positiva al neonato durante l’allattamento. Il latte materno è quindi sicuro. A rivelarlo è una ricerca multicentrica tutta italiana, coordinata dalla Città della Salute di Torino, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Frontiers in Pediatrics. Si tratta dello studio con la casistica più numerosa finora condotto in Europa e l’unico in cui la ricerca del virus nel latte sia stata abbinata alla valutazione clinica dei neonati nel periodo durante l’allattamento. I risultati saranno presentati in anteprima il 2 ottobre al meeting della European Milk Bank Association.

Lo studio: nessun neonato allattato è risultato contagiato

Nello specifico sono stati analizzati i campioni di latte di 14 mamme positive al virus dopo il parto, controllando i loro neonati nel primo mese di vita. Il latte è risultato negativo al Sars-CoV-2 in 13 di questi campioni, mentre in un caso è stata identificata per un breve periodo la presenza dell’Rna virale. Il dato più positivo appunto è stato che tutti i neonati – allattati al seno secondo le regole anti-contagio come uso della mascherina, lavaggio appropriato delle mani, pulizia e disinfezione delle superfici e degli oggetti – non hanno mostrato segni di malattia. Anche quattro neonati, le cui mamme si erano ammalate subito dopo il parto, e che erano risultati positivi al virus nei primi giorni, compreso quello con presenza del virus nel latte materno, si sono tutti negativizzati, risultando in buona salute, già nel primo mese di allattamento.

I benefici immunologici del latte materno

Lo studio è stato coordinato dalla Neonatologia universitaria dell’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino e dal Laboratorio universitario di Virologia molecolare del Dipartimento di scienze cliniche e biologiche, cui hanno partecipato anche le Neonatologie degli ospedali Mauriziano e Maria Vittoria di Torino e quelle degli ospedali di Alessandria, Aosta e del San Martino di Genova. “Questi risultati – spiega Enrico Bertino, alla guida della Neonatologia universitaria dell’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino – sono rassicuranti per le mamme e per gli operatori sanitari che si occupano della salute della madre e del bambino. La ricerca supporta anche le recenti raccomandazioni dell’Oms che, nonostante le limitate informazioni finora disponibili, in considerazione di tutti i benefici, anche immunologici, dell’allattamento materno, lo ha recentemente raccomandato anche per le mamme positive”.

Un potente antivirale naturale

Più in generale, come spiega David Lembo, alla guida del Laboratorio universitario di Virologia molecolare del Dipartimento di scienze cliniche e biologiche, lo studio conferma l’importanza fondamentale del latte materno. “Da diversi anni stiamo studiando le proprietà antivirali del latte materno ed abbiamo identificato nuovi componenti attivi che potrebbero proteggere il lattante dalle infezioni virali – sottolinea Lembo -. Anche per questo motivo, salvo poche eccezioni, l’allattamento al seno è una risorsa importante per la salute del neonato”.

Ludovica Colli

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