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Milano, 21 mar. – Una storia che pochi conoscono, un mistero per molti. Il 13 giugno 1933 un velivolo non identificato si è schiantato a Vergiate, in provincia di Varese, poco lontano dall’aeroporto di Malpensa. A bordo c’erano due piloti. Siamo in piena epoca fascista e di Ufo ancora non si parlava. Tuttavia il fatto divenne un vero e proprio mistero, che ancora oggi periodicamente ritorna e continua a fare discutere. Tanto che recentemente ad Arona si è svolto un convegno di Ufologia e tra gli argomenti di cui gli esperti hanno discusso c’è stato anche l’Ufo del Duce.

L’ufologo Roberto Pinotti, fondatore del Centro ufologico nazionale, da anni sostiene che Mussolini avrebbe fondato il Gabinetto RS33 (dove RS sta per Ricerche Speciali) di cui avrebbe fatto parte anche Guglielmo Marconi. Ebbene, Pinotti nel suo intervento al convegno sul lago Maggiore ha avvalorato la tesi secondo cui Mussolini credeva che si trattasse di un velivolo di piloti tedeschi: “I resti dell’Ufo, che nei disegni viene descritto come un velivolo cilindrico, con una strozzatura poco prima del fondo, con oblò sulla fiancata, da cui uscivano luci bianche e rosse, furono portati nei capannoni della Siai-Marchetti a Vergiate, dove rimasero per 12 anni. Così come i corpi dei piloti, conservati in formalina, a lungo studiati. Si sa che erano alti 1,80, avevano capelli e occhi chiari”.

Di quei resti oggi sembra non ci sia traccia, poiché sarebbero stati i tedeschi, negli anni ’50, a prendere in custodia i rottami di quell’aeromobile, dopo aver occupato gli stabilimenti italiani per la manutenzione degli aerei militari. Per questo motivo il Duce avrebbe pensato che “sarebbe stato opportuno allearsi con una potenza militare come quella della Germania nazista, capace di produrre un velivolo mai visto prima, piuttosto che averla come nemica”. Mussolini, quindi, si alleò con i tedeschi perché avrebbe avuto paura degli ufo. Ad avvalorare la sua tesi Pinotti cita un dispaccio dell’agenzia Stefani, di carattere “riservatissimo”.

Una storia vera? Una bufala? Ancora non si sa. Anche perché le uniche tre persone che sarebbero state a conoscenza di come in effetti sono andate le cose sono morte in circostanze sospette poco dopo. Una si è suicidata e due sono morte in incidenti in mare. Sta di fatto che 84 anni dopo, il cosiddetto Ufo del Duce fa ancora discutere. E con esso il mistero.

 

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