Roma, 28 lug – Continua la telenovela tra Enrico Letta e Matteo Renzi, forse mai sopita sin dai tempo ormai remoti di “Enrico stai sereno”. Alla possibilità prefigurata dal leader di Italia viva di correre da solo alle prossime elezioni, il segretario del Pd risponde in modo “aperto”, come riportato da Tgcom24.

Letta, apertura a Renzi

Letta apre a Renzi e lo fa in modo piuttosto deciso. “L’ho già detto, noi non mettiamo veti nei confronti di nessuno”. Così il segretario del Pd Enrico Letta a margine della festa dell’Unità a San Miniato, in provincia di Pisa. A Letta veniva chiesto espressamente se serbasse veti verso Matteo Renzi, e oltre alla risposta è arrivata la ripetizione dei “tre criteri fondamentali” dell’alleanza. Ovvero: “Alleanze con chi porta valore aggiunto, chi arriva con spirito costruttivo e chi si approccia senza porre veti”. Il “no” categorico ai 5 stelle – per ora – mostra il suo punto debole. E al Nazareno non possono non essersene accorti.

Il leader di Italia viva: “Alleanze sui programmi, non sulle poltrone”

Renzi risponde nuovamente a Letta nel contesto di un’intervista ad Avvenire. Alleanze sulle idee e non sulle poltrone, è la sintesi. Ma sullo sfondo, il presidente di Iv ribadisce la possibilità di correre da solo: “Se vogliamo essere seri e costruire un percorso sulla base dell’esperienza Draghi, ci siamo. Se dobbiamo ottenere qualche seggio per stare zitti e buoni, preferisco correre da solo. Ho imparato nella mia esperienza scout che la strada in salita è quella più difficile, ma è anche quella che dà più soddisfazione”. Poi la retorica finale: “Non mi svendo per tre poltrone”.

Alberto Celletti

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